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A lato:
liberamente / più obbedisce.
Quella parte dell'aste che fia più lontana al suo fermamento manco fia da esso fermamento sostenuta; essendo manco sostenuta, più liberamente ritien di osserva[re] sua natura. Essendo ella ponderosa e la natura delle cose ponderose desiderando discendere, adunque questa più che alcun'altra parte più presto discenderà2.
Quella cosa che fia più distante al suo fermamento, manco fia da esso sostenuta; essendo manco sostenuta, più participerà di sua libertà. E perché il peso libero sempre discende, la cosa adunque sendo ponderosa pi[ù] presto discenderà.
Accanto a quest'ultimo la scritta:
Quella cosa che fia più lontana dal suo fermamento, manco fia da quello sostenuta, onde con più libertà1 seguirà suo natural desiderio.
Il moto violente quanto più s'esercita più s'indebolisce.
Il naturale fa l'opposito.
Il secondo disegno è senza lettere, nel terzo
m n p q
Disegno con:
a v x b c f g s t dove si fermerà
Quella cosa che infra la linia dell'equalità si troverà più lontana dal suo fermamento, manco fia da quello sostenuta, come si dimostra in m n di sotto.
Altri tre disegni; accanto al primo verso il margine:
dove e perché si fermerà.