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Che cosa è sono fatto dal colpo.
Il tempo nel quale si genera il colpo è la più brieve cosa che per l'omo si possa fare. E non è sì gran corpo, che essendo sospeso, che con breve colpo non facci subito1 movimento; il quale movimento ripercote nell'aria, e l'aria sona che tocca la cosa mossa.
Se 'l romore è nel martello o nell'ancudine2. Dico: perché l'ancudine non è sospesa, non pò resonare; resona il martello nel balzo che fa dopo il colpo. E se l'ancudine sonassi, il sono fatto in essa da ogni piccolo martello, sì come la campana per ogni varia cosa che la batte ha una medesima bassezza di boce3, così farebbe4 l'ancudine battuta da ogni vario martello. E udendo tu varie voci per varie grandezze di martelli, adunque la voce è nel martello e non ne l'ancudine5.
Perché la cosa non sospesa non sona; essendo sospesa, ogni piccolo contatto le toglie il sono.
La campana battuta fa subito triemito; el subito triemito subito batte la circunscrivente aria, la quale subito resona; essendo impedito con ogni piccolo contatto, non triema e non batte e non risona l'aria.
Se l'uccello che sùbita b[a]tte l'aria, debbe quella o no resonare.
Dico di no, perché l'aria che penetra per la cosa che la batte non riceve botta, onde non pò fare sono.
Della bombarda e saetta.
Qui sona moto d'aria più potente che la resistente aria.