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[I]
Questi quattro nervi non hanno in sé parte alcuna di sangue, ma, quando entrano nell'ombelico, essi si convertano 'n una vena grossa, la quale poi s'astende alla porta del fegato e si va ramificando per la sua parte inferiore, nella qual parte si termina ogni infima sua ramificazione e più in alto non s'astende.
[II]
Delle sopra dette quattro vene umbelicale delle due di fori si compone il sifac, panniculo contingente il zirbo, e poi si ripiegano in giù, e terminano nella prima ramificazione della vena e arteria maggiore che diace sopra la spina della schiena.
[III]
La ramificazione esteriore della vena umbelicale s'include infra 'l primo e 'l secondo panniculo con 'l qual spesse volte nasce il figliolo.
[IV]
Questa vena umbelicare è origine di tutte le vene dell'animale che si genera nella matrice, e lei non ha origine da nessuna vena della femmina gravida, perché ciascuna di queste vene è integralmente separata e divisa dalle vene della donna gravida. E son vene e arterie insieme appaiate, e rarissime volte si trova l'una sanza l'altra in compagnia e quasi sempre è trovata l'arteria sopra la vena, perché il sangue dell'arteria è il transito delli spiriti vitali e 'l sangue della vene è quello che nutrisce l'animale. E di queste tal ramificazioni figurate, quelle che son levate in alto son ordinate al nutrimento del terzo panniculo sottile della matrice, e le vene più basse poste per obliquo son quelle che nostriscano l'ultimo pannicolo ch'è contingente all'animale che di quel si veste; e l'uno e l'altro di questi, spesso esce insieme colla creatura fori della matrice della madre. E questo accade quando l'animale non la pò rompere, ché allora esce vestito; ed è facile cosa, perché essi due panniculi sottilissimi, com'è detto di sopra, non sono i' nessuna parte congiunti colla matrice detta, la quale ancora lei è composta di due panniculi, li quali sono assai grossi e carnosi e nervosi.
[Fig. 2]
a n
[V]
Il colidonio a è femmina e rima colla matrice, e 'l colidonio n ha li maschi ch'entran nelle concavità della colidonia, e questa rimane appicata alla matrice. Altro congiunzione non c'è.
[VI]
Le spungole che legano la matrice della donna co' la seconda del figliolo, si dividan pel mezzo della sua grossezza e la metà resta colla matrice, e l'altra metà resta colla seconda che veste il figliolo. E qui si de' notare se la metà che resta ha in sé li denti o le guaine d'essi denti, come a, guaine, e 'l n, dentata.