No image available
0080 r
[I]
Figura donde diriva il catarro, le lagrime, lo starnuto, la spaviglio, il tremito, il mal caduco, lo immatire, il sonno, la fame, la lussuria, l'ira, dove s'adopera nel corpo, la paura similmente, la febbre, il morbo, dove offende il veleno.
Descrivi la natura di tutt'i membri.
Perché la saetta ammazza l'omo e no' lo ferisce; e se l'omo si stoppassi il naso non morirebbe, perché 'la offende i polmoni.
Scrivi che cosa è anima.
Di natura, che per necessità fa li strumenti vitali e attuali, a debita e necessaria forma e siti.
Come necessità è compagna di natura.
Figura donde viene la sperme. Donde l'orina. Donde il latte.
Come si va distinguendo il cibo per le vene.
Donde la ebbrietà. Donde il vomito. Donde renella e pietra. Donde mal di fianco. Donde il sognare. Donde, per le malattie, il farnetico. Donde che, strignendo l'arterie, l'omo s'addormenta. Donde che, punto il collo, l'omo cade morto.
Donde vengano la lagrime.
Donde il voltare delli occhi, che l'uno si tira dirieto l'altro.
Del singhiozzo.
[II]
Delle reni inarcate.
Le reni inarcate ovvero schiene, sempre le poppe son più basse che le spatole d'essa schiena.
E li petti 'ncarcati sempre le poppe son più alte che le spatole della schiena.
Delle rene diritte fie sempre trovato le poppe dell'altezza d'esse spatole.
[Fig. 2]
b
[Fig. 1]
a n