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[Fig. 1]
a b c d
[Fig. 2]
m n o p
[I]
Ogni muscolo usa la sua forza per la linia della sua lunghezza.
[II]
Seguita che il proprio moto di ciascun de' dua muscoli longitudinali posti dinanzi al corpo dell'omo è di fare movere il corpo per moto obliquo, cioè quando il muscone longitudinal dinanzi, nato in b, lato destro, e terminato in c, lato sinistro, fa la sua operazione, allora la spalla destra s'inclina iverso la coscia stanca, e così fa moto obliquo, simile all'obliquità del suo motore b c. E allora il muscolo longitudinale posteriore, nato nello nono spondile della schiena dal lato destro, e finito nel fianco destro, si viene a stendere, e 'l sinistro s'acorta perché d'obliquo si fa diritto. Adunque li due muscoli dinanzi e dirieto servano alla inclinazione obliqua dell'omo e alla disfazione di quella. E quando l'un si raccorta l'altro s'astende ecc. Seguita che quando li muscoli detti adoprano equalmente le loro forze, allora il moto dell'omo sarà piegato equalmente. Questo moto sarà equalmente distante da destra e da sinistra, e resteranno le spalle equalmente distante da terra. Provasi per la quarta che dice: li moti saranno equali che con equal tempo e moto de' sua motor sono esercitati.
[III]
Delli quattro muscoli longitudinali l'appiccature superiore inferiori son d'equale altezza e bassezza, ma più forti quelli dirieto, perché più fatica è a raddrizzare un corpo del lato dove più si piega che dove esso si piega meno, e perché poco si piega indirieto poca fatica sentano li muscoli dinanzi a dirizzarlo, il che così non acade quando si piega innazi .
[Fig. 4]
a b c d m n
[IV]
Li muscoli transversali a b c d son quegli che fanno sprimere le intestine, e la prova di questo è che quando tali intestine sono per tal causa splemute e che li angoli delli mollami n m sono...