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[I]
Figurazione della mano.
La prima dimostrazione della mano sarà fatta della sue ossa semplice. La seconda delle legature e varie incatenazioni di nervi che le conlega insieme. La terza fia delli muscoli che nascano sopra esse ossa. L quarta fia delle prime corde che si posano sopra essi muscoli e vanno a dare il moto alle punte delle dita. La quinta sarà quella che mostra il secondo grado delle corde che muove tutti li diti e termina nelli penultimi pezzi delli ossi de' diti. La sesta fia quella che dimosterrà li nervi che danno il sentimento alli diti della mano. La settima sarà quella che dimosterrà le vene e arteri eche danno il nutrimento e lo spirito alli diti. La ottava e ultima sarà la mano vestita di pelle, e questa si figurerà di vecchio e di giovane e di puttino e a ciascuna si darà misura di lunghezza, grossezza e larghezza di ciascuna sua parte.
[II]
Dito veduto per quel verso che può esser tocco dal dito laterale.
[IV]
Mano veduta di fuori.
[V]
[VI]
Volsi figurare altrettante ossa di questi mani. Le quale sieno infra lor separate e distinte e bene intese le grandezze e figure di ciascuno osso per quattro aspetti, e di quelli noterai la parte di lor collegata colli circustanti, e, ancora, la parte che di lor non si conlega con essi circunstanti, la quale si debbe movere a benefizio di qualunche azione della mano.
[VII]
Mano veduta di dentro.
[Fig. 4]
a b c d e f g h i K L m n o p q r s v x y z 4 7 9 8 6
[VIII]
[IX]
Figura prima queste mani colli ossi loro spiccati l'un dall'altro e dilatati alquanto, acciò che 'l numero e la figura delli sua ossa sieno bene intelligibili, sì di dentro come di fori. E figura le legature delli ossi.
[X]
L'osso primo del pollise e l'osso primo dell'indice si posano sopra l'osso basilare e e in pronto aiutori, tanto che tale aùto riceve l'osso, i dall'osso K, qual riceve esso K dall'osso f.
[XI]
Ossi ventisette, cioè otto nella rasetta, a b c d e f g h; quattro nel pettine, K L m n; quindici ne' cinque diti, i p q r s, o v x y z, 4 7 9 8 6. E d o al pollise tre ossi come alli altri quattro diti; perché in lui è tre pezzi d'osso mobili come li tre di ciascuno altro dito della mano.
[Fig. 5]
a b c d
[XII]
La mano, tenendo il pugno stretto, ha quattro moti principali, de' quali il primo è inverso la parte dimestica del braccio; il secondo è inverso la parte silvestra d'esso braccio; e de li altri due moti, l'uno è inverso la testa e l'altro inverso li piedi, ovvero: l'uno è tra la parte dimestica e la silvestra inverso il maggiore fucile del braccio, l'altro infra la parte dimestica e la silvestra, inverso il fucile minore d'esso braccio. Dopo questi seguia li moti compositi, li quali nomio copositi per essere participa di due de' predetti moti. E queste sono infiniti, per essere loro fatti in tutto lo spazio di quantità continua, interposti infra li detti quattro principali moti. Seguita il moto circunvolubile della mano, del quale nessuno de' predetti muscoli s'adopra, ma solo li muscoli motori de' due fucili son quelli che voltano intorno essa mano. Seguita li muscoli e corde motori delle dita.
[Fig. 1]
a b c d e
[Fig. 2]
a b c d e
[III]
a è la corda che dirizza il dito piegato.
e è la corda che piega il ditto diritto.
b è la vena che nutrisce il dito.
d è la vena che dà li spiriti vitali a esso dito.
c è il nervo che dà sentimento, ecc., il quale, essendo tagliato, il dito nulla sente ancora che fussi nel fuoco e, per questo, la curiosa natura provvide a metterle infra l'un dito e l'altro, acciò non fussi tagliato.