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[II]
Della dimostrazione come si statuisce la spina del collo.
In questa dimostrazione del collo si farà tante figure di muscoli e corde quanto sono li uffizi dell'azion d'esso collo. E questo primo che qui si nota è come le coste nelle lor forteze sostengano diritta la spina del collo mediante le corde che salgano a essa spina. E esse corde fan doppio uffizio , cioè ch'elle sostengano la spina mediante le coste e sostengano le coste mediante la spna. E tale duplicità di potenzie situate nelli stremi oppositi di tal corda, adoprano con essa corda non altrementi che si adopri la corda colli stremi dell'arco. Ma questo tal concorso di muscoli alla spina la sostengano diritti, sì come le corde delle navi sostengano il suo albero, e le medesime corde legate all'albero ancora sostengano in parte le sponde de' navili alle quali son congiunte.
[III]
Delli muscoli stabiliti nelle coste figurati di sopra.
Ho lungamente e non sanza cagione dubitato se il musco che sotto le spatole sono stabiliti sopra la terza, quarta e quinta costa destra, e altrettanti nel lato sinistro, son fatti a benifizio di sostenere diritta la spina del collo alla quale si congiungano colle lor corde, o veramente se tali muscoli nel raccortarsi tirano sé insieme colle coste inverso la nuca, mediante l predetti nervi a tale spina congiunti. E la ragion mi move a credere essi mu essere sostenitori della spina, acciò non si pieghi avendo a sostenere la ponderosa testa dell'omo quando si china a leva, all'aiuto della quale non serve li muscoli delle spalli o della forcola. Con ciò sia che l'omo allenterà essi muscoli nati nelle spalli e forcola quando alza le spalli alli orecchi e torna la forza alli sua muscoli e, per tale allentamento e raccortamento, e' non manca il moto del collo e non manca la resistenzia della spina nel sostenere essa testa. E ancora mi persuade nel medesimo oppenione la figura potentissima che han le coste dove tal muscoli son situati, la quale è attissima a resistere a ogni peso o forza che tiri in contrario la corda a b che, tirando contro alla costa b r, la stabilisce i' maggiore potenzia nel loco r. E se tal corda avessi a 'lzare la costa al servizio a aumentazione dello anelito, natura arebbe posto tal corda non per la obliquità a b, ma per la maggiore obliquità ac. E leggi le proposizion poste da piedi, poste in margine, che sono al proposito, ecc.
[Fig. 2]
a c n m b
[IV]
Quelle corde proibiscano con più facilità il discenso dell'albero alli stremi del quale esse son congiunte, le quali concorrano alla congiunzione d'esso albero con più grosso angolo.
[V]
E quella corda ha men potenzia a ruinare l'albero, la qual si cogiugne a esso albero infra angoli più inequali.
[VI]
Del modo di figurare le cause de' moti di qualunche membro.
Fa' prima li muscoli motori dell'osso detto aiutorio; dipoi fa' nell'aiutorio li muscoli motori del braccio da dirizzarlo o pieglo; dipoi separatamente mostra li muscoli nati in esso aiutorio, li quali sol servano al girare il braccio quando volta la mano sotto sopra. Dipoi figura nel braccio solamenti li muscoli che movino la mano su e giù e qua e i' là, sanza movere in quella le dita. Dipoi figura li muscoli che sol movano le dita, quelle strignendo o astendendo o dilatando o propinquando. Ma prima figura il tutto come si fa in cosmografia, e poi dividi nelle predette parte. E il simile farai della coscia, gamba e piedi.
[I]
Trattasi dell'omo secondo il modo strumentale e non.
Delli muscoli quasi universalmente accade che lor no' movano il membro dove sono stabiliti, ma movano il membro dove il nervo partorito dal muscolo si congiugne, eccetto quel che alza e move il costato in servizio dello anelito.
Tutti questi muscoli son sollevatrici delle coste e la sollevazion delle coste son dilatazion del petto, e la dilatazion del petto è ampliazion del polmone, e l'ampliazion del polmone è attrattiva dell'aria, la qual per bocca penetra nella aumentata capacità d'esso polmone.
E questi medesimi musco tengano la spina del collo quando regna la potenzia de' muscoli inferiori nati dell'alcatin, li quali, essendo terminati in esse coste quando essi sono in forza sono atti a resistere e sostenere le radici delli muscoli che sostengano il collo diritto.
[Fig. 3]
a b c c d r