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[Fig. 1]
f s m r n t h a b c d
[I]
Usa la medesima regola al piede che tu usasti alla mano, cioè figurando prima l'ossa per sei aspetti, come dirieto, dinanzi, di sotto e di sopra, di dentro e di fori.
[II]
n m, muscoli, sol s'astendano a movere in su tutto il piedi.
[III]
I muscoli che movano solamete il piedi nello alzare dinanzi sono m n, nati nella gamba dal ginocchio in giù. E quelli che lo piegano inverso la chiavatura di fori sono li muscoli f n. Adunque n sie comune a' dua detti moti.
[IV]
Primo.
Poni prima li due fucili della gamba dal ginocchio al piedi, dipoi figura li primi muscoli che nascan sopra li detti fucili, e così andrai facendo l'un sopra l'altro in tante varie dimostrazioni quanto sono li gradi delle lor sopra posizioni. E così farai insino all'ultimo d'un medesimo lato. E 'l simile farai per quattro lati integralmente, con tutto il piedi. Perché il piedi si move mediante le corde nate a essi muscoli della gamba, ma nella parte della pianta si move colli muscoli nati in essa pianta. Ma li panniculi delle giunture delli ossi nascan dalli muscoli della coscia e della gamba.
[V]
Fatto che hai la dimostrazione dell'ossa, dimostra poi come lui si veste di que' panniculi che si intermettano infra le corde e esse ossa.
[VI]
Fa' qui prima le semplici ossa e poi vèstile successivamente a gradi, nel medesimo modo che le vestì natura.
[VII]
Ricordati che per farti certo del nascimento di qualunche muscolo, che tu tiri la corda partorita da esso muscolo, in modo che tu veda movere esso muscolo e 'l suo nascimento sopra delle legature delli ossi.
[VIII]
Avic.: li muscoli che movano li diti del piè son sessanta.
[IX]
Tu non farai mai se non confusione nella dimostrazione de' muscoli e lor siti, nascimenti e fini, se prima non fai una dimostrazione di muscoli sottili, a uso di fila di refe, e così potrai figurare l'un sopra dell'altro come li ha situati la natura. E così li potrai nominare secondo il membro al quale lor servano, cioè il motore della punta del dito grosso e del suo osso di mezzo o del primo, ecc. E, dato che tu hai tale notizia, figurerai a lato a questa la vera forma e quantità e sito di ciascun musolo. Ma ricordati di fare li fili che insegnano li muscoli nelle medesimi siti che son le linie centrali di ciascun muscolo, e così tali fili dimosterran la figura della gamba e la loro distanzia spedita e noto.
[X]
Notando.
Quando fai le tue dimostrazioni dell'ossa per diversi aspetti, fa' poi i panniculi (o tulidi) li quali s'interpongano infra li ossi e li muscoli. E, oltre a di questo, quando tu hai figurato li primi muscoli e detto e mostrato la loro operazione, fa' la seconda dimostrazione sopra essi primi muscoli, e la terza dimostrazione sopra la dimostrazione seconda, e così seguita.
[XI]
Il piè è necessario che nelle sue difinizioni sia congiunto colla gamba insino al ginocchio, perché in essa gamba nascano li muscoli che movano le punte delle dita, cioè li ultimi ossi.
[XII]
Nella prima dimostrazione sia l'ossa alquanto seperato l'un dall'altro, perché si conosca la loro pro vera figura. Nella seconda sia mostro tali ossi segati per vedere chi è buso e chi è sodo. Nella terza dimostrazione sia tale osse giunte insieme. Nella quarta sia le legature di tale ossa l'uno con l'altro. Nella quinta sia li muscoli che fortificano tale ossa. Sesta: li muscoli colle loro corde. Settima: li muscoli della gamba colle corde che vengano a tali diti. Ottava: li nervi del sentimento. Nona: le arterie e vene. Decima: la pelle muscolosa. Undicesima: il piede in ultima sua bellezza. E ciascuno de' quattro aspetti abbia tali undici dimostrazioni.
[XIII]
Figurerai in prima le ossa separate un poco dislocate, acciò si possa meglio distinguere la figura di ciascun pezzo d'osso per sé. Dipoi li unisci insieme in modo che non si sviino dalla prima dimostrazione, salvo quella parte che si occupa nel loro contatto. Fatto questo, farai la terza dimostrazione di quelli muscoli che legano l'ossa insieme. Dipoi farai la quarta delli nervi che portano il sentimento. E poi seguita la quinta, de' nervi che movano ovver danno il senso alle prime giunture de' diti. E la sesta farai li muscoli sopra del piedi dove si strebuiscano essi nervi sensitivi. E la settima fia quella delle vene che nutriscano essi muscoli de' piedi. La ottava fia quella de' nervi che movano le punte delli diti. La nona, de vene e arteria che s'inframmettano infra la carne e la pelle. La decima e ultima fia il piedi finito con tutti i sentimenti. Potresti fare la undicesima a uso d'un piedi transparente, dove si potessi vedere tutte le cose sopra dette.
[XIV]
Ma fa' prima la dimostrazione de' nervi sensitivi della gamba e lor ramificazione per quattro aspetti, acciò si possa ben vedere donde alli nervi abbino dirivazione e poi fa' una figurazione d'un piè di giovane e gentile con pochi muscoli.
[XV]
Tutti li nervi delle gambe dinanzi servano alle punte de' diti de' piedi, come si dimostra nel suo dito grosso.
[XVI]
Dice Mondino che li muscoli che alzano li diti del piedi stanno nella parte silvestra della coscia e, poi, soggiungne che 'l dosso del piedi non ha muscoli, perché la natura lo volle fare leggeri, acciò che fussi facile al movimento, perché se fussi carnoso sarebbe più grave. E qui la sperienzia mostra li muscoli a b c d muove li secondi pezzi delli ossi de' diti e li muscoli della gamba r s, t, movano le punte delli diti. Or, qui bisogna vedere perché la necessità ha fatto che tutti no' nascessino nel piedi, o tutti nella gamba, o quelli della gamba che movano le punte de' diti no' nascessino nel piedi, avendo a far più lungo viaggio a trovare tal punte de' diti. E così quelli che movan le seconde giunture de' diti nascessino nella gamba.
[XVII]
Ho spogliato di pelle uno, il quale, per una malattia, s'era tanto diminuito che li muscoli eran consumati e restati a uso di pellicola sottile, in modo che le corde, 'n iscambio del convertirsi in muscolo, si convertivano in larga pelle e, quando l'ossa eran vestite di pelle, poco acquistavan della lor naturale grossezza.
[XVIII]
Che cosa è quella che così presto ingrossa li muscoli?
Dicano essere vento. E dove rifugge quando il muscolo diminuisce con tanta prestezza? Ne' nervi del sentimento che son busi. Adunque e' sarebbe un gran vento quello che ingrossa e allunga la verga e la fa densa come legno, in modo che ogni gran quantità d'aria a ridursi in tanta densità non sarebbe bastante. Adunque non che quella delli nervi, ma quando il corpo fussi pieno d'aria non sarebbe soffiziente. E se tu volli che la sia l'aria d'essi nervi, quale aria sarà quella che scorre per li muscoli e li riduce in tanta durezza e potenzia nel tempo dell'atto carnale? Perché già vidi un mulo che non si potea quasi movere per la fatica del lungo viaggio sotto gran soma e, vedendo una cavalla, subito li s gonfiò la verga e tutti li muscoli, in modo che li multiplicò tanto di forza che si fece di tanta velocità che lui vinse di corso una cavalla che li fuggia dinanzi, e fu costretta a ubbidire alle voglie d'esso mulo.