No image available
0155 r
[I]
Delli ventriculi del core.
Il core ha quattro ventriculi, cioè due inferiori nella sustanzia del core e due superiori for della sustanzia del core. E di questi n'è due destri e due sinistri, e li destri son assai maggiori delli sinistri. E li superiori son separati da certi uscioli (ovver porte del core) dalli ventriculi inferiori, e li ventriculi inferiori sono separati da un pariete poroso per il quale penetra il sangue del ventriculo destro nel ventriculo sinistro. E quando esso destro ventriculo inferiore si serra e 'l sinistro inferiore s'apre, e' tira a sé il sangue che il destro gli porge.
E li ventriculi superiori al continuo fanno frusso e refrusso col sangue che al continuo è tirato o sospinto per li ventriculi inferiori dalli superiori. E perché essi ventriculi superiori son più atti a cacciare di sé il sangue che li dilata che a tirarlo a sé, natura ha fatto che per il serrare delli ventriculi inferiori (li quali per se medesimi si serrano) che il sangue che di loro si fugge sia quello che dilata li ventriculi superiori, li quali, per essere loro composti di muscoli e panniculo carnoso, sono atti a dilatarsi e ricevere quanto sangue i loro è sospinto; ed etiam atti, con potenti musculi, a ristrignersi con impeto e cacciare il sangue di sé nelli ventriculi inferiori, delli quali, quando l'un s'apre, e l'altro si serra. E il simile fanno li ventriculi superiori, in modo che, qundo il ventriculo destro inferiore si dilata, il sinistro superiore si costrigne e, quando il sinistro ventriculo inferiore s'apre, il destro superiore si serra. E così, con tale frusso e refrusso fatto con gra celerità, il sangue si riscalda e si assittiglia e fassi di tanta caldezza che, se non fussi 'l soccorso del matece detto polmone, il quale tira l'aria fresca nel suo dilatarsi e la prieme e tocca le veste delle ramificazione delle vene e le rinfresca, esso sangue verrebbe in tanta caldezza che soffocherebbe il core e lo priverebbe di vita.
Risposta dell'avversario contro al numero delli ventriculi, dicendo quelli essere due e non quattro, perché essi son continuati e uniti insieme li due destri in sé a fassene u' medesimo e, similmente, fa il sinistro. Qui si risponde che se li destri e sinistri ventriculi sono u sol destro e un sol sinistro ventriculo, egli è necessario che in u' medesimo tempo essi faccino un medesimo uffizio nel lato destro e non uffizi contrari, come si manifesta nel lor frusso e refrusso. E ancora se l'è u' medesimo, e' non v'accade li uscioli nervosi che li seperino l'un dall'altro; e s'ell'è un medesimo, e' non accade che, quando una parte s'apre, l'altra si serra. E ancora è provata nella essenzia delli membri che un medesimo membro è detto quello che in medesimo tempo fa un medesimo uffizio, come il corpo del mantace o della piva, il quale, ancor che paia un medesimo col corpo umano quando essa è confiata da lui, e' non è però che sieno uniti, né faccino 'n un medesimo tempo il medesimo uffizio, imperò che, quando il polmon dell'omo si vota della sua aria, il sacco della piva nel medesimo tempo s'empie della medesima aria. Adunque è concluso li ventriculi superiori del core esser vari innelli loro uffizi e nelle loro sustanzie e nelle lor nature da quelli di sotto, ed essere divisa da cartilagine e varie sustanzie interposta infra l'uno e l'altro, cioè il panniculo nervoso e la molta pinguedine.
Li ventriculi superiori del core non si dilatan da sé, ma son dilatati da altri. Ma la costizione è generata da sé mediante li muscoli di ch'è esso per diverse obliquità e concatenazione o tessuto sanza alcuna carnosità infra loro intermissa. E son tali muscoli sanza alcun villi, acciò che sieno atti a stendersi in lunghezza secondo che richiede la soprabbondanza del sangue che alcuna volta accade. E 'l panniculo esteriore che veste tali muscoli è pelliculoso, carnoso e molto dilatabile.
[V]
Volta carta.
[IV]
Prova come li ventriculi superiori
non sono un medesimo ventriculo
colli ventriculi inferiori.
Non pò stare 'n un medesimo tempo 'n u medesimo subbietto due moti contrari, cioè pentimento e volontà. Adunque, se li ventriculi destro superiore e inferiore sono un medesimo, elli è necessario che in medesimo tempo tutto faccia un medesimo effetto e non due effetti nati da intenzione rettamente contraria come far si vede al ventriculo destro superiore collo inferiore. Imperò che quando lo inferore si ristrigne, il superiore si dilata e s'incorpora il sangue che da esso ventriculo inferiore fu scacciato. E, similmente, fa il ventriculo superiore quando refrette il sangue a chi con quello lo percosse, aiutando il natural refresso col suo ristrignimento. Quella qual cosa il moto si fa più veloce nel refrusso del sangue nel ritornare nel ventriculo del core, donde prima fu sospinto.
E il medesimo balzo fa nel ricadere del core creato dall'impeto del moto che percote il fondo dello inferiore ventriculo, donde, nel tempo che ess risalta da esso fondo, il core si restrigne e aumenta il moto che fa il sangue all'altra percussione del coperchio del superiore ventriculo. E se tu dirai che maggior percussione sia quella che dà il sangue che discende al fondo dello inferior ventriculo che quel che percote il coperchio del ventriculo superiore, perché l'un moto è naturale e l'altro no, qui si risponde che liquido nel liquido non pesa, se non quant'è la percussione che lui genera.
[III]
Se tu di' che li due ventriculi superiori e inferire sieno un medesimo, ancor che sol dalli uscioli posti nelle loro parieti sien separati, io dirò ancora che la camera e la sala sia una medesima, per esser sol seperate da una porta sola.
[II]
Se tu dirai questi quattro ventriculi esser due perché ogni binario mette l'un nell'altro, io dirò che tutte le vene sien una medesima, perché l'una mette nell'altra; e così le intestine, perché me' son divisi da uscioli che queste