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[Fig. 1]
m n; destro; sinistro.
[I]
Delle vene che notriscano il cuore.
Sempre sono scoperte sopra esso core, e le lor parte laterale son circundate di grasso sevoso, cioè grasso denso.
[II]
Hanno le vene e arteria insieme giunte un panniculo che le veste; il qual panniculo, trovando tal vena e arteria appoggiante a altra carne, le veste la metà della lor grossezza; l'altra metà fia vestita della carne dove esse s'appoggiano. Ma s'elle non fieno appoggiate a essa carne, allora il panniculo le circunda o, oltre a di questo, si continua nello spazio interposto infra le biforcazione d'esse vene e, massime, nella sustanzia d'esso polmone.
[III]
Ramificazione delli nervi sopra la ramificazione della trachea.
[III]
L'arteria sta più bassa che la vena. Vero è che alcune sua ramificazione alcuna volta sta sopra la vena.
[IV]
Ricordo.
Tu hai a considerare li secondi gradi di vene e arterie che vestano le prime vene e arterie minute che nustricano e vivificano la trachea, che materia è quella che s'interpone infra le prime e le seconde vene e arterie; e perché la natura in tale strumento duplicò arteria e vena l'una sopra dell'altra, trovandosi al nutrimento d'un medesimo membro. Potrassi dire che s'avea a nutrire la trachea e il polmone e se si avessi aùto a fare 'n una sola venarteria grossa, essa non potea stare congiunta colla trachea sanza grande impedimento del moto che ha la trachea nel suo crescere e diminuire, sì per lunghezza come per grossezza. Onde per questo ella dette tal vene e arteria alla trachea, quale era bastante alla vita e nutrimento suo, e li altri rami grossi discosto alquanto da tal trachea per nutrire con più comodità la sustanzia del polmone.
[V]
O scrittore, con quali lettere scriverai tu con tal perfezione la intera figurazione qual fa qui il disegno? Il quale tu, per non avere notizia, scrivi confuso e lasci poca cognizione delle vere figure delle cose, la quale tu, ingannandoti, ti fai credere poter saddisfare appieno all'ulditore, avendo a parlare di figurazione di qualunche cosa corporea circundato da superfizie. Ma io ti ricordo che tu non t'impacci colle parole se non di parlare con orbi, o, se pur tu voi dimostrar con parole alli orecchi e non all'occhi delli omini, parla di cose di sustanzie o di nature e non t'impacciare di cose appartenenti alli occhi col farle passare per li orecchi, perché sarai superato di gram lunga dall'opera del pittore.
Con quali lettere descriverai questo core che tu non empia un libro e, quanto più lungamente scriverai alla minuta, tanto più confonderai la mente dello ulditore e sempre arai bisogno d'isponitori o di ritornare alla sperienzia, la quale in voi è brevissima e dà notizia di poche cose rispetto al tutto del subbietto di che desideri integral notizia.
[VI]
Se nel core penetra aria o no.
A me pare impossibile che per la trachea possa penetrare alcuna aria nel core; perché chi gonfia quella nessuna parte d'aria spira d'alcuna parte di quella. E questo accade per causa del denso pannicolo col qualle si veste tutta la ramificazione della trachea, la qual ramificazion di trachea si va dividendo in minutissimi rami insieme colla minutissima ramificazione delle vene che con continuo contatto l'accompagnano insino all'ultimo. E qui non è che per li sottili rami della trachea spiri l'aria in quella rinchiusa e penitri per le punte delli minimi rami di tali vene. Ma di questo non affermo integralmente il mio detto, prima che io abbi veduto l'anatomia che io ho fra le mani.
[VII]
Queste ramificazioni son tessute nella sustanzia del polmone, la quale sustanzia in sé è dilatabile e astensibile a uso di esca fatta di fungo. Ma è spugnosa, e se tu la priemi, ella cede alla forza che la prieme e, tolto via la forza, essa ricresce e torna alla sua prima grandezza. E questa sustanzia è vestita di sottilissimo panniculo, il qual s'appoggia nel rotto delle coste. Quando cresce e' mai si rompe, perché mai integralmente s' empie d'aria.
[VIII]
Trachea minima sgonfiata e ancora gonfiata, che si raddoppia di capacità nel suo accrescimento.
[IX]
Della figura delli anuli.
[X]
Trachea de mezzana grossezza.
[XII]
Spargi questa ramificazione nella figura del pormone.
[XII]
Spargi questa ramificazione nella figura del pormone.
[XIII]
Figurerai per diversi aspetti la trachea così semplice come composta, con vene e arteria e nervi.
[XIV]
La prima arteria si divide nel contatto della prima divisione della trachea e...
[XV]
La natura provvede alle rotture delle ramificazione della trachea a ingrossare la sustanzia d'essa trachea e farne scorza a uso di gusci di noce; ed è cartilacionosa, e quella con tal durezza a modo di callo ripara a tal rottura, e di dentro vi si ferma polvere e omore acqueo.
[XVI]
Veduto di verso la schiena v'è le vene e arteria del core, e poi le figura nelle lor situazione.
[XXI]
Se non fussi il crescere e diminuire del polmone, lo stomaco non verserebbe il cibo nelle intestine, né si moverebbe tal cibo per le budella stando l'omo a diacere. E perché il putto nella matrice non alita, però non manda for di sé alcuna fecce, se non coll'anelito della madre sua.
[XVII]
Pennule minime.