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[I]
Ordine di notomia.
Fa' prima l'ossa, come dire le braccia, e poni il motore dalla spalla al gomito per tutte le linie. Dipoi dal gomito al braccio. Dipoi dal braccio alla mano e dalla mano alli diti.
E nel braccio porrai li motori de' diti che s'aprano e questi nella lor dimostrazione porrai soli. Nella seconda dimostrazione vestirai questi muscoli delli secondi motori de' diti, e così farai a grado a grado per non confondere; ma, primo, poni sopra dell'ossa quelli muscoli che con esse ossa si congiungano sanza altra confusione d'altri muscoli, e con quelli porrai li nervi e vene che li notriscano, avendo prima fatto l'albero delle vene e nervi sopra delle semplici ossa.
[Fig. 1]
a b c d e
[II]
Della qualità delli denti e lor situazione e remozione da il polo de' lor moti.
Quel dente ha minore potenzia nel suo strignere che è più remoto al centro del suo moto. Come se 'l centro del moto de' denti fussi a, polo della mascella, dico che quanto tali denti son più disanti a tale centro a, tanto son di minore potenzia nello strignere. Adunque d e è meno potente nello strignere che li denti b c, e, per questo, seguita il corellario che dice: quel dente è più potente ch'è più presso al centro del suo moto, ovver polo del suo moto, cioè più potente è lo strignere delli denti b c che delli denti d e.
La natura fa li denti men penetrabili nel cibo e di più grosse punte, li quali son di maggiore potenzia. Adunque li denti b c aran le loro punte tanto più ottuse, quanto essi saran mossi da maggiore potenzia, e, per questo, b c, denti, saran più ottusi a proporzione delli denti d e, quanto essi saran più vicini al polo a delle mascella a d e a e. E per questo la natura ha fatti li mascellari di grosse fronti, atte a macinare il cibo e non penetrarlo, né tagliarlo e, dinanzi, ha fatti li denti taglienti e penetrabili e none atti a macinare esso cibo, e ha fatto le maestre infra li mascellare e li denti taglienti.