No image available
0001 r
Ricordo come io ho in prima a dimonstrare la distanzia del sole dalla terra, e con un de' sua razzi passato per, ispiraculo in loco oscuro ritrovare la sua quantità vera, e, oltre a di questo, per lo mezzo della spera dell'acqua ritrovare la grandezza della terra.
[Nel margine destro1:]
[...]a g[.....]za de[.....]na [..]o[.]erò, come tro[..] quel[...]el sole, cioè [..]l suo razzo [.....] mezza [..]tt[.] quan[..] in quin[ta] decima.
[A destra della fig. 1.a:]
Qui si dimonstra come, quando il sole è nel mezzo del nostro emisperio, che li antipodi (di) orientali cogli occidentali veggano, 'n un medesimo tempo, ciascun per sè, specchiare il sole nelle loro acque, e'l simile quegli (di[m]eridio colli antipodi) del polo artico coll'antartico, se abitator vi sono, e così (intorno al) circularmente sotto il nostro episperio, in qualunche parte, il sole è veduto da ciascun movente o stabile, il sole, specchiarsi nell'acque loro, cioè, se si move, il simulacro del sole muta tanti siti sopra esse acque, quante son le mutazioni de' siti dell'occhio che lo vede; e 'l simile accaderà a quegli, che saran posti più alti in minor cerchio sopra la terra, accaderà il simile che a quelli del più basso cerchio; e, per conseguenza, quelli, che si moveranno di sotto al mezzo del nostro emisperio e cammineran per qualunche linia a ritrovare l'ombrosa parte della terra, vedranno esso sole specchiare com'è detto; conchiudesi adunque il sole essere per similitudine tutto per tutta (la te) l'acqua e terra che lo vede, e tutto in ciascuna parte di quella.
[A sinistra, in alto:]
Tanto di lume à 'l campo della luna, che [.........]to gli dà li nostri mari, che li refrettano il [sol]e, e que[l] lume fia tanto maggiore, quanto l'oceano riceve m[aggio]r lume dal sole, e questo è quando la luna è nova, che tramonta poco dopo il tramontar del sol[e]; e manco lume à, quanto la luna è più vecchia.
[Nel mezzo, fig. 1.a:]
m n r a a h b i c K d e m f n g.
[A sinistra della fig.I.a:]
Qui accade un effetto contrario alla prospectiva, cioè, che quelli, che son più remoti al corpo solare, manco ne veggano, cioè quelli, che sono inverso li due poli, come (g) f m, che non veggan del sole se non la parte a n e la parte m r.
L'avversario oppone
Dice qui l'avversario che confessa bene che 'l corpo (so) lunare non à lume da sè, che per le passate prove è stretto a confessarlo; ma che non crede esser corpo liquido; [Postilla in fregio destro] che se fussi corpo liquido, verserebbe le sue acque alla terra; [Segue il testo principale senza interruzione:] né per conseguenza potere essere ondoso, perché lassù non è venti. Ma che tale lustro, fatto a uso di denso specchio, ancora che esso sia in piccola parte della luna, che egli s'allarga come fan le altre cose lustranti i[n] lunga distanzia, el quale allargamento occupa a[l]l'occhio l'altra parte della luna e falla luminosa, e per qu[e]sto ci si mostra essere con gran lume. Ora, si contradice per 2 delle passate, cioè, che, se così fussi, quando il loco della refressione accadessi nell'opaco della luna, tale luna rimarrebbe tutta oscura. E se la luna nova ci si mostra falcata, quando il loco della refressione fussi scoperto nella luna nova, tutta la luna parrebbe tonda, e non falcata, e tale splendore parrebbe in parte fori della luna.
[Fig. 2.a:]
f d h n sole o m luna p m g e c a.
Qui si dimostra come, non avendo (lume) la luna alcun lume da sè, che 'l lume, ch'ella piglia dal sole, nollo potrebbe (re) pigliare né refrettere a noi, s'ella non fussi di superfizie denza e lustra, come son le superfizie delli specchi e delli liquidi, onde, essendo di natura di specchio denso e lustro, essa ci darebbe di tutto il lume n o p m solamente la parte o p, come se l'occhio, che la vede, fussi situato in nel punto [a], la qual cosa farebbe molto piccolo lume; ma, se 'l suo lustrare nasc[e di] corpo liquido, li razzi refressi non [...]ranno natura né gran[......] splendore, ma, s'elli sarà ondeg[gianti, co]me fra noi si vede fare alle acque marine, allora lo splendore si darà a ogni onda per sè, e poi tutte insieme c[...]ranno gran quantità di splendore, ma non sì potente come il primo, per le parte ombrose dell'onda, che si [.....]
[Fig. 3.a:] [parte destra:]
h La parte del sole che risguarda la terra e l'onde dell'oceano e de l'altre acque. n K
[parte sinistra:]
a b c d e f g.
Qui si dimostra che, ancora che 'l corpo della luna sia con equal distanzia dall'occhio che la vede, essa varierà a esso occhio assai la sua grandezza, perché qui l'occhio, essendo la luna in levante nel suo pleni[lu]nio, l'occhio non ne vede alluminata se non la parte, che è infra la linia b f [............]