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Casi 16.
Quando il fiume s'ingrossa, e che rimove la rena col suo moto incidente, esso farà l'onda massima dell'onda tard[a] e 'l suo fondo di grande altezza, e lascierà subita profondità angulare, dove l'acque [Fig.1.a] refresse si congiungano. Sia la rena portata dal corso del fiume a b c e f b d : dico (che l'o) che'l termine de l'onda massima fia b c e b d, la quale è di tardo moto, perché essa non si gienera, se prima non s'anticipa innanti colla sua basa, la qual basa si causa della rena, che disopra è spinta dall'acqua, che ruina giù del suo colle, e quivi sopra di sè aspetta la succedente, per la qual successiva mente si viene [a] alzare equale alla sua sommità; e questo accade ne' fiumi di tardo corso. Modo di sapere quanto un'acqua corre per ora. (G) Questo si fa col tempo armonico, e potrebbesi fare col polso, (c) se'l tempo del suo battere fussi uniforme; ma più è sicuro, in tal caso, il tempo musicale, col quale si noterà quanto spazio cammina una cosa portata da essa acqua, per 10 o 12 d'essi tempi; e con questo tal modo si farà regola generale in qualunche canale equale; ma non fiumi, che, quando corran di sotto, non par che si movino di sopra. Delle figure delle cose portate dalle acque; e qual sia più veloce o tarda. De' vari corsi dell'acque nella superfizie d'un fiume. Come un piccol peso presso al fondo dell'acque transparenti, [Fig.2.a] il quale sia (appi) congiunto con filo alla cosa che si sostenga sopra dell'acqua, insegna le varietà de' [Fig.3.a] moti dentro alla superfizie d'essa acqua. Del modo del misurare una profondità di qualunche acqua di mare, dove non s'aggiugne con corda. Dove due correnti si scontra per linia retta, quivi si farà subita [Fig.4.a e 5.a] profondità, essendo equali le correnti. Se le due correnti, che per retta linia insieme si scontrano, saran disequali per quantità d'acqua, la concavità del lor fondo sarà fori del perpendiculare della lor percus[Fig.6.a e 7.a] sione, inverso dove l'acque piegano il lor corso in uno o in due lochi oppositi. E se l'acque, che insieme si percuotano per retta linia, saranno equali in quantità e disequali in obliquità, (cioè) quella di manco obbliquità fia più potente, e la massima concavità del fondo sarà inverso il lato del corso più debole, [Fig.8.a] inverso dove l'acque si piegan dopo la lor percussione, come mostra a b, corso debole, contra b c, corso [Fig.9.a] potente. Dove, e in che modo si debbe cavare l'acque de' navili, cioè, de' canali, e come gli è meglio presso al fondo, perché in medesimo tempo si cava più acqua. Quando due acque insieme si scontrano per retta linia, e che l'una sia grossa e tarda, e l'altra piccola e veloce, dico che la più veloce percorterà tanto dell'acqua più grossa, quant'è la grossezza della sua fronte, e di quella farà il debito ufizio, [Fig.10.a] cioè, che la rigitterà indirieto e la penetrerà insino al fondo co moto rincurvato, perché il moto della più debole, in ogni grado di penetrazion, che si fa in essa per l'acqua più potente, si viene a torcere inverso il suo perpendiculare; e caverà il fondo sotto la sua percussione, e sotto l'arco della sua curvità; e se 'l loco fia di gran profondità, cioè, tutta l'acqua del maggior canale, allora la curvità dell'acqua potente arà più spazio da farsi più curva, onde farà il suo moto refresso inver di sè medesima, e poco ne farà incontro all'avvenimento dell'acqua maggiore. E se più acque di varie potenzie concorre[r]anno [Fig.11.a] in un medesimo sito, la più potente osserverà più il suo corso inver della sua opposita, che nessuna delle altre; e qui non fa caso esser più grosse o men grosse l'una dell'altra, ché, ancora la più veloce sia più sottile dell'altra opposita, essa non po combattere, né percotere l'altra, se non in quantità equale a sè per grossezza; e l'eccesso, per lo quale la maggiore supera la minore, non è trovato, né percosso dalla detta minore. E se la più veloce fussi più grossa di ciascune dell'altre, che, più tarda mente concorrano a un medesimo sito, allora essa più veloce percoterà più d'une dell'acque concorse; onde quella concorrente, che si truova più in linia retta col corso dell'acqua veloce, farà più resistenzia a quella parte della veloce, che con seco si percuote, onde, per neciessità, essa veloce s'incurverà più inverso il suo perpendiculare che non fece il rimanente di tal veloce nel percotere la concorrente oppo[Fig.12.a] sita per linia manco diritta. Delle figure delli ostaculi per riparare alle predette concavazioni de' fondi, fatte da diverse corrente più o men potenti l'una che l'altra. E se due corrente (piccole) strette e potenti [Fig.13.a] (percoteranno) concorreranno alla percussione d'una corrente tarda e grossa, e se caveranno sulla [Fig.14.a] prima percussione del fondo, lo caveranno in due lochi, la qual concavità si riunirà insieme, in una sola e stretta concavità, alla partita del moto refresso fatto delle predette acque potente, che 'l percossono; e l'acqua maggiore (da) s'aprirà e darà loco alle acque più di lei veloce, le quale si torrà poi in compagnia, quando sarà in loro consumato l'impeto, e fatte equali a sè per moto.
Quando si volessi spegniere tal potenzia di cavamento di fondo, si debbe ordinare una corrente traversa contro a tale contenzione d'acque; la quale le urterà e rebutterà in disparte, e le spargerà, e le indebolirà.
[In margine:] [Fig.1.a]
f b d a c.
[Fig.5. a:]
a.
Come sta il fondo delle 2 correnti, che per linia retta si percotano, cioè, come si mostra in a
[Fig.8. a:]
c a b.
[Fig.9. a:]
Larghezza di canale.
[Fig.10.a:]
Questo si vedrà infra due piastre di vetro piane, fra le quali passi tale acque.
[Fig.12.a:]
Più diritta manco diritta.