No image available
0017 r
Casi 29.
Dove il fiume, nel suo corso, lascia le diverse materie da lui portate. Dove, e in che parte, le cose leggeri notino nella larghezza del fiume; e dove, le cose più grave, che notano. Del modo a dirizzare i fiumi. In che modo si facci piegare un fiume. In che modo si facci portare via il terreno al fiume. Qual causa fa scaricare i terreni portati dalle acque più 'n un loco che nell'altro. Dove si riducano li minuti legniami portati dall'acque, e dove i grossi. Dove si ferman le pietre di diverse grandezze, e dove la rena, e dove il fango. Dove si rischiara prima l'acque turbe, e dove son l'ultime rischiarate. Come, in ogni grado della lunghezza del fiume, con equal tempo passa equal quantità d'acqua. Come, dove l'acqua (è p), in tutta la larghezza del fiume, è più corrente disopra, essa è più tarda disotto. Come, nella larghezza del fiume, l'acqua è più corrente da una parte, essa è più tarda proporzionevol mente dall'altra. In che modo si secchino (i paduli) li stagni, delli quali la superfizie delle loro acque sono a livello coll'acque delli mari, che con lor confinano; e in questi bisognia che 'l fiume o fiumi, che vi versano, sien quelli, che, mediante l'acque torbide, v[i] scarichino il terreno. Come si po cavare le [Fig.1.a] acque delli stagni, mediante il fiume che vi mettea, come mostra la figura.
5a : Come la percussione dell'acqua sopra l'acqua abbassa (il lo) la superfizie dell'acqua percossa, intorno al sito della percussione.
[Fig.2.a]
a d b c L'acqua cadente pel canale (convess) concavo inverso il celo, e lasciata cadere in qualunche parte del moto refresso, essa caderà di tal sito con la propia velocità, come (se da) se a tal sito fussi venuta per linia retta dal suo principio : come : sia il principio detto a, e la concavità, donde corre, sia la curva a b c d : ora, diciamo che io la facci versare per la bocca d : dico, che esso d verserà tanta acqua, inel medesimo tempo, correndo per la curva a b c d, quanto essa si versassi per la retta linia a d; e 'l medesimo verserebbe, per c, dell'acqua, che corressi per la curva a b c, ch'ella verserebbe dell'acqua, che corressi per la retta a d. Come l'acque torbide, che versano ne' paduli, alzano il fondo, e cacciano l'acque di tali paduli. Come l'acque chiare, che entran ne' paduli, profondano le loro acque, cioè, portano via il terren del suo fondo. Come l'acque, che si cavan delli stagni per seccarli, si deono torre ne' tempi che 'l mare abbassa le sue acque per causa di refrusso. Come l'entrate e l'uscite strette de' gran pelaghi fanno scaricare dentro a di sè (l) il terreno in lor condotto dalle acque torbide. Come l'entrate e uscite larghe de' pelaghi fanno portare via il terreno e profondare essi pelaghi. Come un fiume torbido, che versa nel padule, ammuniscie e secca tal padule. Come si deve torre l'acqua a un padule : [Figura intercalata nella linea] sia fatto il canale al fiume, intorno al padule, ove lui e l'altre acque piovane mettano, e poi, dove la caduta del padule all'uscita percote e abbassa l'acque, vi sia lasciato cadere il fiume, e nel concavo della dua caduta sia lasciato versare il padule con metà meno acqua che quella, che versa esso fiume. Come lo impedimento dell'acque, posto sopra la rena, ove esse acque corrano, è (g) cagione d'alzare la rena dopo sè [Figura intercalata nello scritto]. Quando l'acqua supera il suo ostaculo, essa cava il fondo inanzi e dopo ess'ostaculo [Figura intercalata nella linea]. Quando lo ostaculo non è superato dalle acque, (che) in modo che sopra di lui s'alzino e poi caggino dopo lui, allora il fondo s'abbassa dinanzi allo os[t]aculo. L'acqua, che percote nello ostaculo, e che non lo superi, essa cava il fondo dalli lati di tale ostaculo. Tanto si cava il fondo laterale delli ostaculi dell'acque più da un lato che dall'altro, quant'è l'acqua alla sua corrente più da un lato che de l'altro vicina [Figura intercalata nella linea]. Quando l'ostaculo dell'acque sarà erboso e piegabile, allora l'acque, che dentro vi percotano, poco sbalzano indirieto, e per conseguenza poco o niente cavano il terren dinanti a sè, e assai (terreno) materia scaricano dopo tale ostaculo.
Quando l'acqua passa infra 2 ostaculi, essa cava il fondo dinanzi e dallato a essi ostaculi, e pon (te) materia assai dopo loro; e questi s'ànno a chiamare ostaculi composti, e li altri detti di dichino semplici.
[In margine:] [Fig.1.a]
a b m (e) o c.
Il fiume, che mettea inello stagno m per la bocca b, io lo ringorgo in a, e mandolo a livello insino in o, dove io lo lascio cadere giù della sua pescaia per istretto canale; onde la caduta dell'acqua abbassa l'acqua del mare, ove percote; e in tal sito lascio cadere acqua, la metà più sottile dello stagnio, onde tutto lo stagnio per tal bassezza si versa; al quale si debbe fare una fossa pel mezzo, colli sua rami, dove scoli tutte l'acque de lo stagno, se non in tutte, almanco quelle, che son più alte che 'l sito de la predetta percussione.