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[Nel mezzo, in alto:]
Ordine del libro delle acque. Casi 28.
Dell'elemento dell'acqua. Se la spera dell'acqua è concentrica col centro dell'aria e del foco, o no. Se'l centro della gravità dell'acqua è concentrico col centro della (altr) gravità della terra. Come, né 'l centro della gravità dell'acqua, né 'l centro della gravità della terra, non son concentrici infra loro, né concentrici col centro dell'aria e del foco. Come, essendo (la terra) l'acqua per sè sola, sanza (l'acq) la terra, essa arebbe il centro della sua gravità concentrico col centro dell'aria e del fuoco; e 'l simile farebbe per sè la terra, quando al mondo non fussi lo elemento della acqua. Come la spera dell'acqua s'intende essere nell'oceano, e non participa de' mari mediterani, perché il gran numero de' fi[u]mi, che dentro vi versano, li tengan la sua superfizie più remota dal centro del mondo che non fa quella dell'oceano, ch'è maggiore, e vi versa men fiumi, a comparazion della sua magnitudine. Se 'l frusso e refrusso nascie dalla luna, o sole, o vero è l'alitare di questa terreste macchina. Come il frusso e refrusso è vario in diversi paesi e mari. Come le bocche de' mediterani versan più acqua nell'oceano, ne' loro frussi e refrussi, che non fa l'oceano in detti mediteran(e)i. Come la superfizie dell'oceano, remota da' liti marini, è la più bassa parte, che abbia la terra e l'acqua insieme giunta. Come la terra portata a' mediterani dai fiumi, che dentro vi versano, cacciano esso Mediteran del sito suo. Come il moto delle acque trasmutano il centro della terra e dell'acque del suo sito. Come i monti dalle acque fieno al fine spianati, perché lavon la terra, che li veste, e scoprano (i lo s) i lor sassi, i quali si marciscano e si convertano al continuo in terra, vinti dal caldo e dal diaccio; e le acque consumano le lor radici, e i monti ruinano a p[a]rte a parte sopra i fiumi, consumatori delle lor base; e l'acque da tali ruine ringorgate fanno i gran pelaghi. Come il centro dell[a] gravità dell'acqua e della terra insieme giunta è concentrico col centro delli elementi : questo va di sopra colla sua medesima materia. Come l'onde del mare non alzano, ne' loro intervalli, l'acque salate più alte che a tempo del mar tranquillo. Come, nelle gran fortune, l'onde gittano a terra ogni cosa lieve, e tirano in fra mare molto terreno, il quale per lungo spazio intorbida l'acque marine. Come le pietre mobili, a piè delle erte vallate, percosse dalle onde, si fanno (cor(s)pi di pe) corpi retondi, e 'l simile fan molte cose da esse onde sospinte e tirate in mare. Come l'onde del mar, percosse ne' sua liti, fanno il tomolo, in sè medesime rigirandosi, sanza mutazion d'acque nuove. Della natura de' fondi delle acque, e del moto, che essa acqua fa in quella. Che causa spignie le acque (all) dalle basse p[r]ofondità de' mari alle altissime sommità de' monti. Chi à più potenzia, o l'aria sott'acqua, o l'acqua infra l'aria, e, in par quantità, chi à più veloce moto. Come le percussioni delle grand'onde del mare non ànno proporzione, né similitudine in alcuno effetto, colle percussioni delle onde piccole. Come l'onde marine rompano in contrario aspetto a quelle dell'onde de'fiumi. Come l'onde si quietano e fanno lunghe strate (s) in fra 'l mare d'acqua tran(l)quilla, sanza moto, quando 2 venti contrari si scontrano in tal sito; e così, in tali scontri, si dimostra diverse figure di mar tranquillo, circundate da piccole onde di maricello. Come la fortuna del mare è contraria dal moto della superfizie a quella del fondo. Come le percussione delle onde infra loro fanno vaporare l'acqua (in sotti) in turba aria, a uso do sottile nebbia. Come, nelle gran pro(v)fondità di mare, nascano le vene dell'acque del mondo. Come l'acque non son salate nelle gran profondità de' mari, perché le vene interposte infra 'l profondo mare e le cime de li alti monti non (ve) rendan le loro acque più (ta) comoda mente al mare che alle piagge de' predetti monti. Perché la superfizie del mare si vede di varie chiarezze e oscurità, essendo l'aria (se) (d) uniforme mente serena. Perché l'onde del mare son fatte (con im) con interrotti e disordinati gobbi (b) e valli. Perché l'onde son più alte dove l'acqua è più bassa, inverso la riva. Se l'onda, cominciata da una riva del mare, procede insino all'opposita riva; o se il vento la lascia, o no.