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Proposizioni 25.
Concepzione
L'acqua per sè non si muove, s'ella non discende. Quell'acqua sarà più alta, che fia più remota dal centro della sua spera. E quella superfizie dell'acqua è detta più bassa, che al cientro della sua spera è più propinqua. Nessuna superfizie d'acqua, che confini co l'aria, (è bi) è più bassa che la superfizie della spera. L'acque de' mari salati son dolci nelle sua gran profondità. Raggiransi l'acque con continuo moto dall'infime profondità de' mari alle altissime sommità de' monti, non osservando la natura delle cose gravi; e in questo caso fa come il sangue delli animali, che sempre si move (dal lago) dal mare del core e scorre alla sommità delle loro teste; e chi quivi rompesi le vene, come si vede una vena rotta nel naso, che tutto il sangue da basso si leva alla altezza della rotta vena. Quando l'acqua escie della rotta vena della terra, essa osserva la natura dell'altre cose più grave che l'aria, onde sempre cerca i lochi bassi. Quell'acqua sarà più veloce, che discende per linia manco obbliqua. E quella acqua sarà più tarda, che si move per più obbliquo fondo. Moltissime volte il Nilo e gli altri fiumi di gran magnitudine ànno versato (il ma) tutto l'elemento dell'acqua e renduto al mare. Vanno le vene scorrendo con infinita ramificazione pel corpo della terra. Diventan l'acque di tante varie nature, quanto son vari i lochi, onde passano. Se possibile fussi a fare un pozzo, che passassi la terra dall'opposita par[t]e, e che per tal pozzo discendessi un fiume, la fronte del fiume, che prima (vi si move) v'entrassi, discenderebbe per tal pozzo e passerebbe il centro delli elementi, sanza far moto refresso, e porrebbe tanto di [a]cqua di là da esso centro, quan[to] esso n'avessi dall'opposita parte. E se la linia fussi più brieve dall'opposita parte del pozzo che di qua, per causa di qualche profonda valle, allor tale acqua riempierebbe tal valle, per grande che la fussi, insino a tanto che si ragguagliassi il peso dell'acqua del pozzo, benché, in qualche parte, il centro dell'acqua e della terra, insieme giunti, si moverebbe alquanto del primo sito, pel peso de l'acqua, che nell'opposita parte della terra sarebbe multi(pica)plicato, dove prima non era. Muovesi il centro dell'acqua e terra insieme giunti, quando si move il peso del mare portato da' venti. L'acqua, che per causa di suo moto e per via di strumento si leva in alto, non peserà mai più che l'acqua, ch'è causa della sua elevazione, perché sempre è più potente il motore che la cosa da lui mossa. Quanto più un'acqua per causa d'un'altra si leverà in alto, tanto sarà più sottile che l'acqua, che la move. Mai il moto refresso dell'acqua sarà più alto che'l moto incidente, se già non fussi per risaltamento d'acqua (che nel de della) inclusa infra la percussion di 2 onde, che infra l'aria risaltassi. L'acqua infra l'acqua non pesa, se non si move. Quell'acqua infra l'acqua si dimosterrà e farà ofizio di maggior gravezza, la quale sarà di più veloce moto; e così, de conver[s]o, [quella] sarà più lieve, che fia più tarda. Quanto maggior concorso d'acque percotano un medesimo sito, tanto più fia esso sito da tale acque consumato. L'onde, intersegate dal moto di sè medesime col moto del vento, fanno le lor superfizie globulenti; e 'l fondo ritien della medesima similitudine, e massime ne' lochi bassi. L'acqua è salsa pella miniera del sale, che in gran parte v'è dentro resoluta. L'acqua de' fiumi, che si divide in diversi rami, e poi si ricongiugnie, lascia iso[le] scoperte all'aria, e qualche volta coperte di poche acque. Quell'isola, che sarà scoperta dalle acque, sarà di materia più lieve nella parte, dove le corrente si ricongiungano, che dove esse correnti si dividano. E se l'isola, che si trova in fra le 2 correnti, sarà coperta d'acqua, l'angolo inferiore sarà forte acuto, e poca ghiara sarà scoperta dalla rena.