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Casi 39.
Come, colli animali grossi, (s'intor) si fa pestare i fondi de' fiumi e fossi, e dassi la fuga all'acque torbide, le quali lascian poi tal terren, dove esse si tardan del lor corso. Come si faccino, nell'antidetto modo, li canali infra i terreni piani. Come si facci portare via il terreno de' canali riempiuti di fango, con certe cateratte aperte, le quali si movano su per lo canale. Come si debbon dirizzare li fiumi. Come si de' riparare ch'e' fiumi non portin via l'altrui possessioni. Come si debbe mantenere i fondi de' fiumi. Come si manterrà l'argini. Come l'arg[i]ni rotte si restaurino. Come si debbe ordinare l'impiti de' fiumi, per ispaventare il nemico, che non entri a danneggiare le valli d'esso fiume. Come il fiume, per esser passato dal tuo esercito, si debbe convertire in molti e piccoli rami. Come si debbe guardare li fiumi, sotto li ordini de' cavalli, che sostenghino alla fanteria l'impeto delle acque. Come, con otricelli, l'esercito debbe passare i fiumi a noto. Come le rive di tutti i mari contingenti son tutte d'equale altezza, e son la più bassa parte della terra, che confina coll'aria. Del modo del notare de' pesci; del modo del lor saltare fori delle acque, come far si vede a' dalfini, che par cosa maravigliosa, for(pi)mare salto sopra la cosa, che non aspetta, anzi si fugge. Del notare delli animali di lunga figura, come anguille (He) e simili. De[l] modo del notar contro alle correnti e gran cadute de' fiumi. Del modo, come notino li pesci di retonda figura. Come li animali, che non àn l'unghia fessa, non san notare. Come tutti li altri animali natural mente sanno notare, avendo li piedi con le dita, salvo che l'omo. In che modo l'omo debbe imparare a notare. Del modo del riposarsi l'omo sopra delle acque. Come l'omo si debbe difendere delle revertigini, o ver retrosi delle acque, che lo tirano in fondo. Come l'omo, tirato in fondo, abbia a cercare del moto refresso, che gitti fori della profondità. Come si debbe passeggiare colle braccia. Come si debbe notare riverscio. Come e' non si po star sotto l'acque, se non quanto si po ritenere lo alitare. Come molti stieno con istrumento alquanto sotto l'acque. Come, e perché io non iscrivo il mio modo di star sotto l'acqua quanto i' posso star sanza mangiare; e questo non publico o divolgo per le male nature delli omini, li quali userebbono li assassinamenti ne[l] fondo de' mari, col rompere i navili in fondo, e sommergerli insieme colli omini, che vi son dentro (per); e benché io insegni delli altri, quelli non son di pericolo, perché disopra all'acqua apparisce la bocca della canna, onde alitano, posta sopra li otri o sughero. Come l'onde de' mari consumano al continuo i loro promontori e scogli. Come le rive de' mari al continuo crescano inverso il mezzo del mare. La cagione, perché si crea i golfi de' mari. La causa, perché i golfi si riempian di terra o aliga. La causa, perché intorno alle spiaggie de' mari si trovi grande e alta argine, detta tomolo del mare. Perché l'onde sono più alte quan[do] toccano il fondo, presso a terra, che in alto mare. Come i retrosi de' venti, a certe bocche di valli, percotino sopra delle acque, e quelle concavino con gran cavamento, e portino l'acqua in aria, in forma colunnale, in color di nugola; e il medesimo vid'io già fare sopra uno renaio (fu) d'Arno, nel quale fu concavato la rena più d'una statura d'uomo, e di quella fu remossa la ghiara e gittata in disparte per lungo spazio, e parea per l'aria in forma di grandissimo campanile, e crescieva la sommità, come i rami di gran pino, e si piegava poi nel contatto del retto vento, che passava sopra li monti. Come l'onda è minima di verso l'avvenimento del vento, perché la riva li fa scudo. Come l'acqua, che si trova infra le percussioni dell'onde del mare, si converte in nebbia. De' retrosi larghissimi in (v) bocca e stretti in fondo. De' retrosi larghissimi in fondo e stretti disopra. De' retrosi colunnali. De' retrosi, che si creano infra 2 acque, che insieme si confreghino.
[In margine:] [Fig.1.a]
Questo incastro à a moversi inverso la foce del fiume, che tu vuoi affondare; e perché il terren cavato riman sotto l'arco della prima e 2a onda, quando tu ài fatta la prima concavità, poni il tuo incastro a ¾ della predetta concavità, e così l'onda (s) gitterà via il monte della terra : e così seguita insino insino al fin del suo cavamento.
[Fig.2.a]
Acqua.
Vuolne essere a ogni 200 braccia uno, perché l'acqua intorbidata scarica il suo terreno al fondo; e se così non si facessi, la foce si riempierebbe di terra, e 'l [c]orso dell'acqua rimarrebbe ingorgato; e sta bene a farlo, quando il fiume è di mezzana grossezza, in modo che no meni con seco legniami o altri fastidi.