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Casi 20.
[Fig.e 1.a a 6.a] Come l'onde non penetrano l'una l'altra, anzi risaltano indirieto dal loco percosso; e ogni moto refresso fuggie con angoli equali dal sito della percussione. Percote d o in c o, e risalta in o b, e fa punto [Fig.4.a] o ver principio di linia curva; e 'l simile fa c o in d o, e risalta in o a, e fa ancora lui il principio della linia curva, la qual somiglia di punto la curvità, che la percote. Semp[r]e il moto refresso dell'acqua infra l'acqua sarà della medesima figura del suo moto incidente. Questo moto (non) refresso non intendo (dir) che sia quello, che risalta infra l'ar[i]a, ma quello, che segue per la (sua) sua superfizie. La linia p n, che s'astende (in) da' punti delle 2 intersegazioni de' cerchi, mai muta sito, ma ben cresce lunghezza insieme collo accrescimento de' cerchi. Tutti i moti delle particule del cerchio dell'acqua fuggan dal centro del cerchio per linia retta. Le linie delle percussioni dell'onde superfiziali delle acque son più lunghe, il più delle volte, (anzi sempre che) ne' moti refressi che nelli incidenti; e questo accade, perché [s]e sarà gittato un sasso vicino alla riva del pelago, immediate l'onda, che percote la riva con moto incidente, risalta indirieto con moto refresso, e discorre insino alla opposita riva : come se la linia incidente fussi d'un braccio, e 'l pelago fussi un miglio : dico, che quell'onda refressa scorrerà insino al'opposita riva. Come l'onda della rena si move più tarda assai che l'onda dell'acqua, che la genera, così l'onda dell'acqua, creata dal vento, è molto più tarda che l'onda del vento, che la genera, cioè, onda d'aria. L'onda dell'aria fa il medesimo ufizio (de) infra l'elemento del foco, che fa l'onda dell'acqua infra l'aria, o l'onda della rena, cioè terra, infra l'acqua; e sono i lor moti in tal proporzione, quale quella de' lor motori infra loro. Penetrano l'onde superfiziali e circulari l'una nell'altra, per potenzia, ma non per quantità d'acqua, ché l'acque per tale onde non si movan di lor primo sito, ma sol penetra la predetta potenzia. Quando l'onda grande si scontra colla piccola, la piccola porta via della grande per tanto, quando è la sua quantità; cioè, se la onda maggiore è alta un braccio, e la minore un quarto di braccio, dico, che, della potenzia della maggiore, la minor, che la percote per esso 4.° di braccio, ne porta via esso 4.° e non più; e non diminuiscan di lor quantità ( ), né di potenzia. I cerchi, che percotano nell'argine, vanno ampliando la [Fig.7.a] lor circunferenzia colla medesima curvità, che fa la periffa del moto incidente, come si mostra nella figura di sotto. L'onda refressa e inverso il mezzo del fiume sempre farà il suo moto curvo : questo accade, perché, quanto la corrente più si separa dalla riva, di grado in grado si fa (per) più veloce e potente inverso il mezzo, e così di grado in grado percote esso (p) moto refresso, e lo piega inverso il (fi) corso del fiume [Figure intercalate nella linea]. Quanto la corrente si fa più veloce, tanto li angoli delle intersegazioni saran più acuti. Li angoli incidenti e refressi non sono equali, [Figura intercalata nella linea:] a c o r b S d m n [Segue il testo, senza interruzione:] perché l'angolo della incidenzia ch'è forte acuto, e 'l refresso è poco acuto; come si mostra nell'angolo a r b, della incidenzia, ch'è forte acuto, e l'angolo della refressione, b c S, che è poco acuto. L'onda refressa sempre s'inalza inverso la corrente. L'onda (maggiore) po riservare in sè moltissime (v) e varie impressioni d'altre onde scorrente per quella, per qualunque moto. La più [A sin. della precedente, fig..a] potente corrente dividerà la men potente e passerà per mezzo di quella. Le correnti d'equal potenzia, che insieme si scontrino, risaltano indirieto dal sito della lor percussione. Per tutta la quantità dell'acqua, così laterale, come per altitudine, è piena d'innumerabili varietà di moti, come dimostra la superfizie dell'acque (me) di mediocre turbolenzia, ne le quali al continuo si vede bollori e revertigini, con diversi aggiramenti, (d) esser formate dell'acqua più turba del fondo, che risalta in superfizie. Come, ogni 7 anni, l'acque dell'Adice s'alza, e poi 7 s'abbassa, e fa carestia nell'alzare. Come l'onda minore nella corrente risalta indirieto dopo la sua percussione; e (tanto da salto e al) la parte (per), da quella percossa nell'onda maggiore, risalta (in a) in contrario moto. (Come nessun corpo).
[In margine:] [Fig.4.a]
p a b o c d n.
Il moto d o percuote nel moto c o, e risalta infra angoli equali in o b. E'l simile fa c o, percotendo nel moto d o, e risalta in o a; e così successiva mente accade le percussion delle circunferenze de' cerchi, in ogni grado del loro accrescimento; e così è provato che nessuna onda superfiziale penetra l'una l'altra, ma sol per moto refresso l'una causa l'atra alla sua similitudine.
[Fig.5.a]
b a c e d n f.
[Fig.7.a]
a c d b.