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Della luna : tutte le contradizion dell'avversario, a dire che nella luna no sia acqua.
Contradizione (Ogni corpo (ch'è dentro all'aria) più denso che l'aria è più grave d'essa aria ( )), e non si po sopra quella sanza altra causa sostenere); e quanto più si saglie, men si resiste dal mezzo : adunque, se l'acqua fussi nella luna, essa spoglierebbe di sè la luna, e verrebbe a coprire la nostra terra, perché in tal luna l'acqua sare' sopra la sua aria. Qui si risponde, che, s'ell'è l'acqua nella luna, che ancora v'è la terra, sopra la qual tal acqua si sostiene, e, per conseguenza, li altri elementi; e sostiensi lassù l'acqua infra li 3 altri elementi, come qua giù la nostra acqua infra li elementi (con) sua conseguenti; e se pure elli avessi, per l'avversario, a cadere l'acqua della luna, più tosto arebbe a cadere la luna, come corpo più grave che l'acqua; onde, non cadendo elli è manifesto segnio, che non altrementi l'acqua, lassù, e la terra si sostiene colli altri sua elementi, come li elementi gravi e lievi qua giù si sostengano in ispazio più di loro lieve.
Dice l'avversario, che la luce della luna è, se non tutta, (in parte da sé) da sé medesima (co); e ch'ella si mostra più o meno alluminata, secondo che l'occhio vede più o men della sua parte ombros(o)[a], cioè, s'ell'è più oriental che occidentale.
Qui, in questa parte, si risponde, che se la
Dell'onde dell'acqua.
L'onda (del mare) dell'acqua, creata dal vento, è più tarda che 'l vento, che la move, e più veloce che 'l corso dell'acqua, che genera l'onda : dassi l'esemplo dell'onde de' prati.
L'onda dell'acqua, creata dal (suo) discendo delli fiumi, è più tarda che 'l corso dell'acqua, che la gienera; e questo accade, perché l'onda (è), in simili fiumi, è creata dal fondo d'esso fiume o da' lati, e [Fig. 1.a] sta tanto ferma, quant'è la fermezza dell'obbietto, che la genera, e l'acqua, che nel continuo si compone in onda, in continuo si fuggie da essa onda.
Molte (vo) son le volte, che l'onda dell'acqua e del vento son d'un medesimo corso; e molte volte [Fig. 2.a] in contrario, intersegandosi con angoli retti, spesso con angoli acuti.
Il moto dell'onda incidente penetra nel moto della refressa. L'onda dell'acqua del vaso circulare corre dal cerchio al centro, e po' refrette dal centro al cerchio, e dal cerchio al centro; e così segue successive.
L'onda del vaso triangulare o laterale non s'accorda a un tempo, per non essere i lati e li angoli, equal mente distanti dal centro del vaso.
Il cerchio dell'onda, fatta dall'obietto sopra l'acqua corrente, sarà di figura ovale.