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[I]
Dimsotrazione della vescica dell'uomo
[Fig. 1]
a b c d f g h L n p
[Fig. 2]
s
[Fig. 3]
a n m b
[Fig. 4]
m n
[II]
Prima dimostrazione.
Di queste tre dimostrazioni di vesciche, nella prima si figura li poli oritidi in che modo si partano dalle reni L h e si congiunano alla viscica due dita più alto che il nascimento del collo d'essa vescica. E poco dentro a tal congiunzione essi poli versano l'orina nella vescica di p b in n f, nel modo che si figura in parte nel canale s, donde poi si versa per il condoto della verga a g. Restami, in questo caso, a figurare e descrivere la situazione delli muscoli che aprano e serrano il transito della orina alla bocca del collo d'essa vescica.
[III]
Seconda dimostrazione.
Nella seconda dimostrazione si figura le quattro ramificazioni, cioè destra e sinistra, delle vene che nustriscano tal viscica, e l'arteria destra e sinistra che le dà la vita, cioè li spiriti.
E la vena sta sempre sopra l'arteria.
[IV]
Terza dimonstrazione.
Nella terza dimonstrazione si contie come la vena e arteria circunda il nascimento del polo oritido mn nel sito n. E si dimostra il tessimento della ramificazione delle vena colla ramificazione dell'arteria.
[VI]
Scrivi le varietà delle intestine della spezie umana, scimmie e simili. Dipoi in che si varian la spezie leonina, dipoi la bovina e, ultimo, li uccelli. E usa tal descrizione a uso di discorso.
[V]
Entrata della orina nella vescica.
La orina, partita dalle reni, penetra nelli poli oritidi e di quelli passa nella vescica vicino al mezzo della sua altezza, e in quella entra per piccole pereforazioni fatte traversalmente infra tonica e tonica. E questa tal pereforazione obliqua non fu fatta perché la natura dubitassi tale orina potere ritorare alle reni, perché è impossibile per la quarta de' condotti, dove dice: l'acque che da alto disciende per sottil vena e penetra sotto il fondo del pelago, no le pò essere contastato il moto refresso, se non da tanta grossezza l'acqua del pelago, quanto è la grossezza della vena che discendene da più altezza d'acqua che si sia quella della profondità del pelago. E se tu dicessi che quanto più la vescica si riempie, più si serra, a questo si risponderà che tali preforamenti, essendo riserrati dall'orina che serrassi tali parieti, proibirebbe l'entrata all'altra orina che discende, il che esser non può per la quarta predetta, che dice potere più l'orina sotti e alta che la bassa e larga che sta nella vescica.