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[I]
L'unghie lunghe appresso a delli europi son reputate vergognose, e appresso delli indi son tenute in gran venerazione e le fanno dipingere con acque penetrative e l'adornan con diversi traforamenti. E dicano che quest'è cosa da omini gentili e che l'unghie corte sono cosa da lavoratori e meccanici in diversi arti.
[II]
Per la ramificatione della vena del chilo nel misenterio s'attrae il notrimento della corruzione del cibo nelle intestine, e nell'ultimo ritorna per le streme ramificazioni dell'arteria a esse intestine, dove, essendo poi esso sangue morto, e' si corrompe e piglia quel fetore del quale san le fecce.
[Fig. 2]
a a b c n
[III]
b c è la vena che notrisce il zirbo e sta dinanzi alla vena a n ch'è quella che nutrisce il misenterio. E infra 'l misenterio e 'l zirbo s'includano le intestine.
[IV]
Fa' questa vena colli stremi terminati in ogni membro.
a è la ramificazione del misenterio, la quale si congiugne con tutte le intestine, rendendo a quelle il sangue che more e ripigliando da quelle il novo notrimento, a similitudine delle radice di ciascuna erba e pianta miste colla terra che le veste, che succhian da quella l'omore che le notrica.
E b c c si congiugne col lato di fori dello stomaco e colla sua ramificazione discende a notrire il zirbo che copre le 'ntestine e la milza.
[V]
Il misenterio è panniculo grasso, nervoso e sevoso, ramificato con dodici maestre di vene; ed è congiunto colla parte inferiore del dioflamma.
[VI]
Guarda se 'l misenterio ha arterie o no.
[Fig. 4]
Zirbo
[VIII]
Fa' di figurare tutto il zirbo, cioè la rete seminatovi le vene.