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0115 v
[IV]
Quando il sangue n b m o a si rivolge con moto circulare intorno al centro del suo moto r, esso desidera di mantenere l'impeto per la linia del principiato moto circunvolubile e vorrebbesi allargare secondo la curvità della principiata curvità n b m. Ma nella percussione del pariete m o si fa di minor curvità e va seguitandola insin che percote in a, dove, se trovassi il semplice panniculo dell'usciolo a b, esso impeto di sangue in brevissimo tempo la isfonderebbe. Ma la sagace natura provvide di durissima resistenzia nella infima bassezza del cerchio dell'impeto, collo ingrossare il pariete del condotto o innella quantità o a h L. E così, dato dal moto di tal sangue, la sua percussione in resistente loco subito si leva il moto circuvolubile allo in su, al termine d'esso pariete, nel punto a, dove si scontra nel panniculo dello usciolo. Il quale, per serrare la terza sua parte, è necessario che faccia moto composto, cioè parte in verso il mezzo della canna e parte allo in su. Il qual moto composto è necessario esser generato da un altro moto composto, il quale fia il moto circunvolubile del sangue a b, il quale per la quarta del moto circunvolu, dove dice: il gravo che si move intorno al fermamento della corda dov'è congiunto, tira e distende essa corda con grande potenzia, e, se tal corda si separa dal suo fermamento, il grave ne porta con sé la predetta corda per quella linia che esso la tirava nella separazione dal suo fermamento. Adunque il sangue, che col suo impeto percote esso usciolo, non potendo sfondarlo, seguita il suo moto allo in su e allarga e distende le grinze allo in su, e sospignelo incontro alli due altri usculi che per simile cause li vengano incontro. E così in simile tempo li tre uscioli si congiungano in centro dell'arteria aorto.
[Fig. 2]
a b c s
[Fig. 3]
e f h n
[I]
Perché il buso dell'arteria aorto è triangulare.
[II]
Fece la natura tre uscioli e non quattro perché le pellicule che serra tale uscioli fanno più grossi angoli essendo tre, come mostra l'angolo c a b che non fa l'angolo e h f che son quattro uscioli. E mo' per la qual cosa l'angolo più ottuso è più forte che l'angolo retto del quadrato, con ciò sia che il cateto a s è più corto che il cateto n h; e più capace è la bocca quadrata che la triangulare in un medesimo cerchio; e, per conseguenza, li panniculi delli quattro uscioli son più deboli che li tre uscioli, perché colli loro angoli son più remoti dalla basa del triangolo loro che quel de' tre uscioli.
[III]
Apresi per il moto incidenti e serrasi col moto refresso.
[Fig. 10]
m o r b a h L n
[Fig. 11]
a b c e f g n o p r
[V]
Quando l'impeto del sangue si dirizza per il ventriculo sinistro all'arteria aorto per la bocca f g, esso percote e dilata li uscioli panniculati e s'innalza coll'impeto creato dalla percussione fatta nella congiunzione r e si divide l'impeto dal sito della percussione nello stretto r e si revolta indirieto da un lato per la curva e n, e percote il pariete del canale n o p; dipoi seguita esso moto circulare datoli dal pariete, il quale acconsente e percote il panniculo dello usculo colla fronte dell'impeto b e, ricevuto tal percussione, inmediate l'usculo panniculato distende le sue grinze e si dilata insino che s'appoggia nell'oposito usciolo, il qual, per l'opposito impeto, li viene incontro e s'appoggia contro a di lui. E così fanno per simile modo li tre detti uscioli, li quali con istretto contatto si serrano insieme insino che l'impeto, converso in modo cocleale, consuma se medesimo. Il quale tempo è fatto, 'n un sano, circa la metà d'un tempo armonico; e poi il core si dilata, e perché non si dà vacuo, esso ventriculo sinistro attrae il sangue del ventriculo destro.
[Fig. 16]
a b
[VI]
a b, per la sesta delle percussione liquide, dov'e moti refressi concorrano alla lor comune percussione, sarà la maggior percussione che accadere possa nello introito che fa il sangue nella arteria aorto, ed è quella che col suo moto percote nelli uscioli e li serra con perfetta serratura.
[VII]
L'impeto che riman nel sangue serra l'uscio.
[VIII]
Quando è pieno e che ha' uto la percussion refressa nelli uscioli panniculati.
[Fig. 23]
b, retto.
[IX]
Ogni mobile desidera consumare il suo moto imto per la linia retta e per questo la percussione ata nella pariete semicirculare all'uscire essa pariete dirizza in linia retta lo incurvato primo suo corso.
[X]
Fa' questa prova di vetro e movici dentro acqua e panico.
[XI]
Il moto incidente apre le porte del core e 'l moto refresso le riserra.
[Fig. 28]
n m a b c d e f g
[XII]
Lo infocamento del sangue s'aumenta per la revoluzion continua, la quale è fatta dall'impeto infuso nel sange della basa dell'arteria.
[XIII]
Quando il core si ristrigne, il ventriculo sinistro cdefg manda fori il suo sangue per la bocca c d nella canna a b n m, la quale ha nella sua base tre semiventriculi, come a suo loco fia dimostro. Ma la velocità del sangue innello introito d'essi semiventriculi ha il suo moto vario, con ciò sia che tal fia la proporzion della velocità d'esso sangue in pari tempo, qual sarà la proporzione delle varie larghezze d'essa canna, ma fia proporzione conversa, cioè la maggior velocità nella minor laghezza del transito e la velocità minore nella larghezza maggiore, com'è provato nel terzo del 41 dell'acque.
Adunque, avendo provato le varie velocità d'esso sangue nella sua antiporta, è necessario provare la velocità che succede nella dilatazione d'esso sange in verso la tre pariete d'essi semiventriculi. Adunque 'sendo la velocità suprema d'esso sangue uscita fori dello stretto e percosse e aperte le porte e dilatate e abbassate, dando loco alla dilatazion del sangue, il quale segue l'impeto della eccellente sua velocità e percote il sangue che li sta di sopra; la qua percussione scote tutte l'arterie e polsi che son sparse nell'omo e si vola alla percussione laterale delli emicicli de' ventriculi e, fatta tal percussione, si rivolta in giù con moto circunvolubile; e un'altra parte si rivolta in su dividendo il moto circunvolubile superiore dalle inferiore nel termine superiore dell'emiciclo. Ma que moto circunvolubile, che si rivolta in giù, percote la basa dell'emiciclo e ritorna alla porta del suo primo introito, e batte le porte con moto composto e di quelle distende il panniculo e le alza e la serra contro alle sua opposite, le quali, nel medesimo tempo, le son, col medesimo ordine, sospinte incontro e, inmediate, li moti circunvolubili consumano il loro impeto in verso il centro del lor circunvolubile, ritardando esso impeto, succesiva tardità. E 'l simile fa la revoluzione superiore in contrario moto, ripartorendo molte altre revoluzion contrarie l'una all'altra, successivamente l'una sopra l'altra, sempre ritardando a velocità insi che l'impeto se stessi consuma.
Avendo detto il moto del riserram del sinistro ventriculo del core, seguita il modo del riaprire, il quale immediate succede in due terzi d'un tempo armonico. E no' potendo tiran sangue alcuno delle già chiuse porte, le quali si serran no colle fronte come le altre porte, ma co' sua lati con gran contatto e potente, allora il sangue è sveldo del destro ventriculo, come qui si mosterrà.
Nel tempo che seguita le tre revoluzioni del sangue nelli tre emicicli, e che per essa revoluzione le tre porte si mantengano e affortificano li lor serrami, el core si dilata e acquista capacita, nella quale, non potendo ritornare il già fuggito sangue dentro alle predette porte, necessità provede colla estrazione del gue del ventriculo destro, il quale per larghe porosità penetr pariete interposto infra 'l destro e sinistro ventriculo, la qu porosità si van restrignendo con piramidale concavi insino che perviene a insensibili meati, per li quali penetrando il vso sangue si va assottigliando in tanta sottilità.
[Fig. 31]
N f n o o p q q r r s t v
[Fig. 32]
N a b c d e n n p r
[XIV]
Nella figura N, da piè posta, qui da capo si dimostra il sangue ovver l'impeto che si move intorno al centro d per la linia d e, ha molto maggiore revoluzione che l'impeto d b e, per conseguenza, il suo moto refresso ha da tornare più indirieto nel finire il moto circulare che il sangue d b.
[XV]
Dubito che per causa di morte tutti li principali busi delli animali si aprano, che il buso de m o p n non s'apra innel triangolo a b c e ch'edo vivo, esso buso si chiudessi sanza panniculi a b r, a c r, b c r, e crescessi come la carne della lingua o verga.
[XVI]
Qui si risponde non esser necessario tal serramento con lo ingrossare di tutta la basa dell'emiciclo bgc insino al mezzo d, perché la natura, ricercatrice di somma brevità nelle sua operazione, ha trovato più brieve 'spedienti a riserrare tali porte del core colli panniculi che colla sustanzia del core, la quale s'apre nel tempo che li panniculi si riserrano. E, oltre a di questo, il moto composto della prima di questo, il quale fa la revoluzione dell'impeto infuso nel sangue, il quale dilata e alza astendendo li detti panniculi urtandosi e appoggiandosi l'uno all'altra 'n un medesimo instante, facendo perfetto serramento. Possiamo concludere essere più facile modo a esso serramento che a movere la predetta sustanzia del core.
[Fig. 34]
a b c d e
[XVIII]
Figura e difinisci il portinaro dello stomaco.