No image available
0142 r
[I]
Quali son le pare dell'omo dove la care non cresce mai per alcuna grassezza, e quali son quelli lochi dove essa carne multiplica più che in alcun altro loco.
[II]
Farai la prima dimostrazione delle coste con tre figurazioni sanza la spatula, e poi altre tre colla spatula.
[III]
Figura prima la fronte della spatula sanza il polo m del braccio, e poi farai il braccio.
[Fig. 1]
a b c d d m
[IV]
Dalla prima costa, a, alla quarta di sotto, b, è pari alla padella della spalla c d, ed è simile alla palma della mano e al piè, dal suo polo alla punta d'esso piedi. E ogni cosa insieme è simile alla lunghezza del viso.
[V]
prima che tu ponga l'osso del braccio m, figura la fronte della spalla che lo riceve, cioè la concavità della spatula. E così fa' in ogni giuntura.
[VI]
Fa' una dimostrazione di tali coste nella quale si dimostri la torace di dentro, e così una dimostrazione che abbia levato la torace e mosti la spina del dorso dalla parte di dentro.
[X]
La forcula solamente si move collo stremo t, e fa con quella gr movimento infra su e giù.
[XI]
Figurerai le coste co' loro spazi traforati, dove sopra di loro termina la spatula.
[XII]
La spatola piglia l'osso del braccio da due lati e dal terzo lato è preso dall'osso della forcula del petto.
[XIII]
Figura prima la spalla sanza l'osso a e poi ve lo metti.
Nota come li muscoli legano insieme le costole.
[XIV]
Dimostra l'osso dell'aiutorio come la sua fronte s'incassa nella bocca della spatola e la utilità de' labbri d'essa spatula or e della parte a dove si congiugne li muscoli del collo.
[XV]
Farai una seconda figurazione dell'ossa nella quale si mostri l'appiccatura de' muscoli sopra esse ossa.
[VII]
Fa' vedere queste due spatole (così situate) di sopra, di sotto, in faccia, dirieto e dinanzi.
[VIII]
Testa una, mascella una; denti trentadue.
[IX]
Spondili cinque.