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Dell'acqua della luna.
Qui si prova che in alcuno aspetto del celo la (l) parte ombrosa della luna à parte di luminosità, e 'n' alcuna parte del cielo è privata d'esso lume.
[Fig.]
[Fig.]
a e luna o sole n m p terra S r q b.
Sia il sito del sole a b; e n sia il sito della luna; p q è quel della terra : dico che la parte oscura della luna, e o, è veduta e alluminata dalla parte (chiara de) de' nostri mari, (che veston la terra) che son veduti dal sole in p S q, li quali mari fanno (a essa luna) alli mari (posti sopra), che vestano essa luna, qual fanno li mari de(ss)lla luna alli mari (di tal) della terra, quando quella parte del mare ci si mostra (alla) nella luna posta in oriente, stante il sole in occidente ([Macchia] e se non fussi). Adunque, la luna nova, posta insieme col sole all'occidente, ci si mostra con due sorte di lume, de' quali l'uno vien dal sole, e l'altro vien refresso dalli nostri mari, percossi e alluminati dalli razzi solar[i]; e, se non fussi il paragone del razzo solare incidente, ch'è tanto più potente, dove percote la luna, che non è quel del razzo (da esso da) solare refresso in essa luna dalli nostri mari, tu vedresti la parte della luna, circundata dal cerchio alluminato dal sole, parere ritenere in sè alquanto isprendore, il quale è in sè di tanta minor potenzia che la parte alluminata dal sole; quanto li nostri mari, alluminati dal sole, son di mi[no]re splendore che 'l lume del sole; e se voi vedere il vero paragone, poni mente, quando, il giorno, si trova il sole e la luna nel nostro emisperio.
Ma, quando la luna passa li aspetti meridionali insino (al sito d'o) all'oriente, allora sol quella parte notturna della luna riceve il razzo (le) (refre) solare refresso dalli nostri mari, la quale è volta a detti mari, e l'altra parte resta sola alluminata dalli razzi refressi dalle stelle, che li stan per obbietto.
Ma, quando la luna passa sopra di noi, stando il sole a mezzo dì, essa luna riceve nelli sua mari notturni gran lume refresso dalli nostri mari, refresso dal sole, che li mostra a essa luna, come fa a noi la luna in quinta decima nel mezzo della nostra notte. (E' ra) E 'l maggiore lume ci mostra quand'ella s'interpone infra noi e 'l sole, perché allora e' razzi refressi (s) dalli nostri mari, che specchiano il sole, son più corti e più potenti che in alcun altro aspetto della luna nel celo. E quella parte di sprendore, che in tal tempo essa luna ci dimostra, nasce dalli mari, che veggano quella parte del sole, che non è occupato dalla luna, e quelli refrettano alli mari d'essa luna; e, se tu coprirai (la) la parte del sole che avanza fori della luna, tu vedrai la notte della luna fare qualche chiarore più che scoprendosi esso sole fori di lei.
[In margine, di fianco all'ultima parte del testo precedente, figura]
[Figura.]
Sempre li pilastri de' ponti debbono avere uno sprone molto distante contro all'avvenimento de' fiumi, se non che tali ponti caderan in brieve contro al corso del fiume.
[Figura.]
Le pietre delle pescaie debbono avere, ogni 4 braccia, una incatenatura di pietra più lunga che l'altre, la qual sia più larga disopra che di sotto, e sia ferma nelle sommità delle maestre de' pali conferro impiombato nella pietra e confitto nel palo, cioè la maestra.