No image available
0011 r
Casi 13.
[In margine, fig. 1.a:]
Acqua.
Se volli sapere che parte sia (la bocca della canna, che versa l'acqua del vaso premuta, arà tal proporzione con tutto il termine del vacuo del suo vaso, quale à il peso dell'acqua, che si truova nella canna, (più) che supera tutta l'acqua che resta nel vaso, col peso, che prieme esso vaso. Tanto di potenzia à l'acqua (travelsa) saversalmente del vaso, premuta al piano della sua superfizie, quale (è il p) ha quella parte del peso, che prieme, che s'adopra nel (priemere) cacciar del vaso essa quantità d'acqua. L'acqua, premuta nel vacuo del (f) vaso, acquista, nel contatto, che essa à col (dentro del) vaso, uniforme potenzia. Questa uniforme potenzia intendo che si[a] acquistata dall'acqua per essere premuta sopra la potenzia inequale, che prima (era) abitava con essa (qu) acqua, imperò che manifesta mente si vede che l'acqua [Fig. 2.a] in sè dà più peso allo spiraculo fatto nel fondo del vaso, che quella che è in superfizie, e in ogni grado di bassezza acquista gradi di peso; e la prova si vede ne' vasi, dove si tiene il vino. Fa che sempre li esempri e le pruove, che in questa opra s'ànno [a] allegare, sieno detti e difiniti inanti che tu li alleghi. La palla piena d'aria fa uniforme potenzia dentro alla sua (b) palla, benché, parlando matematica mente, essa arebbe a pesare più al fondo che alla sua superfizie, perché (l'aria premuta acquista peso infra l'aria che non è premuta), (e più allo inferiore che al superiore sostentaculo.) Provasi come l'acqua e l'aria premuta acquista sopra la sua natural disposizione uniforme potenzia; perché, essendo loro corpi flessibili, non possano in sè medesimi acquistare più durezza o raretà in un loco che in un altro, perché la parte più condensata arebbe immediate a scorrere e infondersi colla men condensata, per[ch]è in esso [Fig. 3.a] corpo non v'è ostaculi o tramezzi di tal densità, che abbia a proibire che la parte più densa non discorra, e si misti colla men densa, dato che più densa trovar si potessi in tal ricettaculo d'acqua o d'aria.
(L'acqua infra l'acqua acqu[i]sta potenzia (per l) secondo l'acquisto della sua velocità.) Tanto sarà più veloce il moto dell'acqua infra l'acqua, quant'ella si trova(va) prima più remota del(l'altra) l'acqua, dove discende. L'aria infra l'aria acquista moto e potenzia mediante l'aria ricaduta dell'elemento del foco, ché tal potenzia di peso acquista l'aria infra 'l foco, che fa l'acqua infra l'aria, e la terra infra l'acqua, e per conseguenza (il foco, che) quella parte del foco, che, dalla parte superiore, s'inalza sopra la sua spera. Come il vento nasce (c) incontinuata e disordinata mente, e però si move a scosse, in forma d'onda. Come l'onda del mare non è sempre formata dall'onda del vento, né sempre mossa da quello, perché, poi che li manca l'onda del vento, che dirieto la spignie, il qual risalta in alto, essa seguita il principiato moto (l), per l'impeto (r), che in lei si riserva, la qual, percossa nell'onda refressa dal suo lito, si fa più alta, e di più stretta basa, come di sopra dissi. L'acqua, superata dal caldo nel ventre della terra, si vapora, e crescie sua quantità, a similitudine della polvere infocata nella bombarda, e rompe la terra nella più debol parte, la quale escie a s[c]osse, perché è riserrata dal peso della terra, che s'aperse per dare al primo impeto esito; e quando manca la potenzia di tale esito, (il) la potenzia del peso vince, e si richiude, (odi) onde il successo della multiplicazion del vapore di novo si rimultiplica, e immediate di novo riapre la terra; e questi tali aprimenti e serramenti alcuna volta son subiti vicini e congiunti insieme, e alcuna volta son rari, secondo la multiplicazion della vaporazion, più veloce o tarda. Come il foco, ch'è appiccato alla miniera del zolfo, è quello, che se la va mangiando in diversi siti del mondo; la qual vena è ramificata e congiunta insieme, come son le vene delle acque e de' metalli; e rispondano in diversi lochi nella superfizie della terra e de' fondi de' mari; e l'acque, che tal vene di zolfo infocato attraversano, o s'avvicinano, si vengano a scaldare, e per conseguenza a vaporare e crescere (ma). Come le vene nel corpo della terra spesso si torcano e mutan sito : questo accade, perché il terren, ch'elle conducan con seco, lo scarican nelli lor letti più bassi, e' quali riempiuti, essa consuma nel loco, dove poi s'avvicina. Come molte vene mancano : questo accade, perché la materia da lor portata riempie il loco, donde passava, e però diminuiscano.