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Casi 24.
[Fig.1.a] Come l'onda del vaso percosso scorre più volte dalla circunferenzia al mezzo del vaso, e da esso mezzo ritorna alla sua circunferenzia. Come il vaso dell'acqua, percorso di sotto, fa saltare l'acqua for del vaso. Come l'acqua percossa seguita il moto refresso del suo percussore. Come de' condotti o canne non si può tirare su l'aria, che l'acqua non ne venga appiccata, e congiunta monti coll'aria. Come, per [Fig.2.a] necessità, il sonaglio dell'acqua è in figura di mezza spera, altrementi non si reggierebbe, se fussi più o men, perché, se fussi più, e' sarebbe minor la sua basa che 'l suo diamitro, onde, nel diamitro, essendo debole, si piegherebbe e si romperebbe, perché for del suo perpendiculare; e se fussi men che mezza spera, e' bisognierebbe che li fussi posto in opposito un cerchio di minor sonagli per contrafforte. Quanto [Fig.3.a]debbe penetrare l'acqua, che percuote l'acqua, avanti che pigli il moto refresso, essendo caduta in acqua [Fig.4.a] di gran profondità. Quando debbe risaltare in alto, cadendo sopra loco denso. Quanto debbe resurgiere [Fig.5.a] alto infra l'aria l'acqua, che di condotto alto discende. Qual sia la forza, che l'acqua fa ne' lati del condotto, che la riceve; e dove fa più forza, o da basso, o da mezzo; e dove più prieme il lato del con[Fig.6.a] dotto, o in a, o in b, lati, o vero in c. Come (l'aria) l'acqua non si po condensare o rarefare, (com) sanza caldo o freddo, come si vede (la) fare all'aria nella palla piena di vento, o come 'l foco dentro alla bombarda; il che se far si potessi, sarebbe gran durezza d'acqua alle sommità delli scogli superati da lei, dove con veloce moto trapassa, come si vede fare al vento nelle sommità de' monti, dove è l'aria tanta condensata che ella spesse volte bagnia (il vol) le cose, e in che si scontra. E la ragion si è, che l'aria, che uniforme percote (la) l'un de' lati del monte, in quella rompe la rettitudine del suo moto, perché, parte se ne dirizza inverso la basa del monte, e parte inverso la cima sua; e (questo si) quella, che si dirizza inverso la basa, fa retroso tra su e giù, la qual prova si dimostra di sotto figu[Fig.9.a] rata, ma meglio si dimonsterrà al loco, dove si fa comparazion dall'uno elemento all'altro.
[Fig.8.a]
a. L'acqua, percossa (ne) colla linia centrale della sua quantità nel centro dell'ostaculo, risalta (c) indirieto (da) colla fronte d'essa linia centrale, (e tutte l'al) s'ella percote infra angoli equali, e tutte l'altre parte dell'acqua circunstante a essa linia centrale risalteranno per diverse linie, sempre fuggenti dal centro del predetto obbietto, [piccola figura intercalata nella linea] a uso di stella. Perché (l'onde) l'acqua delle grandi onde non compone la figura d'essa onda. come fa l'acqua delle piccole onde. Perché l'acqua, che forte discende, fa piccolo moto refresso e alte onde e di profondi intervalli. Perché l'acque di grande obbliquità di corso fanno le sue onde di gran basa e di piccola altezza e men profondità. Perché l'onde de' fiumi sono curve, così per latitudine, come per la loro altezza, a uso di scorza di pina. Perché l'onda (mari) del fiume à il suo intervallo più concavato nel mezzo che nelli sua stremi. Perché l'onda fatta dal vento à 'l suo culmine quasi rettilinio. Perché l'onda dell'acqua mossa dal vento à li sua intervalli di curvità insensibile. Se le cose portate dall'acque obbediscano alcuna colta più al corso del vento che a quel dell'acqua, ancora ch'essa corra in contrario moto al moto, ch'è fatto dal predetto vento. Come l'acqua, ringorgata dal vento in alcuno seno o golfo, si facci di tanto peso, ch'ella acquisti potenzia e impeto, il qual superi quel del vento. Come, nelle ondazione de' fiumi, si vegga al continuo le acque, ringorgate in al(su)cuno suo golfo, ringorgarsi in tanta altezza, che essa acquista peso e, per conseguenza, impeto tale, che ringorga il fiume, dove essa dirizza il suo corso, e qual fiume ringorgato spesso renda la seconda ringorgazione al predetto golfo. Difinizione qual sia golfo, o porto, o molo, o seno, o pelago, o ringorgamento, o simili vocaboli d'acque. Come non sono sempre le secche delli fiumi, dove si vede minuzzare l'acque, anzi sono percussioni di venti, che battano in tal sito. Come il tritamento delle acque arà lar(lun)ghezza delle sue onde, per quel verso, dove le acque, divise dalla detta secca, insieme si giungano, cioè, che le lunghezze di tali onde saran pel verso della lunghezza della secca coperta.
[In margine:] [Fig.2.a]
n a b d c e f.
[Fig.5.a]
Condotto, e acqua di quello, infra l'aria, refressa.
[Fig.6.a]
a b c.
[Fig.7.a]
Il fumo è veloce nel suo nascimento, e impigrisce in ogni grado d'elevazione, perché si raffredda e s'aggrava, perché si condensa da tante parte di sè, percossa e calcata e appiccata l'una all'altra : e così fa l'acqua, ch'è veloce nel principio del suo moto.
[Fig.9.a]
Vento.