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Proposizioni 26.
[Fig.1.a] Quando il fiume minore versa le sue acque (nel f) nel maggiore, il qual maggiore corra (remoto dalla sua) dall'opposita riva, allora il corso del fiume minore (ve) piegherà il suo corso inverso l'avvenimento del fiume maggiore. E questo accade, perché, quando esso maggior fiume empie d'acqua tutto il suo letto, egli viene a fare retroso sotto la bocca di tal fiume, e così spignie con seco l'acqua versata dal fiume minore. Quando il fiume minore versa le sue acque nel fiume maggiore, il quale abbia la cor[Fig.2.a] rente alla foce del minor (fiume), allora le sue acque si piegheranno inverso la fuga del fiume maggiore. Ma, se 'l fiume minore versa (le) nell'acque ringorgate del maggiore A.74, allora il fiume minore manderà le sue acque a diritta linia inverso il mezzo del fiume maggiore. E se la corrente del fiume minore si congiugne contro alla corrente del maggiore con angolo acuto, esso maggiore terrà sempre ringor[Fig.3.a] gate l'acque del fiume minore, e farà retroso massimo nella sua foce, il qual girerà inver l'avvenimento del fiume maggiore. E' fondi di ciascuna foce porreno, poi che sarà fatto la sperienza piccola colla rena. [Fig.4.a] Quando un'acqua si divide in due rami forte inequali, e ch'ellino non sien di molto veloce corso, allor, nella lor riunizione, il maggior ramo (far) ringorgherà le sue acque nel ramo minore; e 'l fondo del maggiore sarà di ghiara, e quel del minore fia fango e rena rugata; e la loro isola arà ghiara nella divisione de' 2 rami; e nella congiunzione sarà fango e rena. L'acqua non si leverà mai al livello della [Fig.5.a e 6.a] altezza, donde essa discende [Piccola figura intercalata nella linea]. E quanto il moto refresso suo fia più distante al sito, donde (tale acq) essa discende, tanto s'inalzerà più bassa che 'l livello, ond'essa discese. L'acqua non si moverebbe per linia retta 5 mila 500, se ella non passassi il discenso di 3 mila 5 cento miglia più bassa che 'l sito dell'equalità, donde essa si parte. L'acqua per sè monta allo insù per terra, o panno, o spugna. Quella argine sarà forte concavata dal corso dell'acque, la quale riceve il colpo del fiume mag[Fig.7.a] giore sotto alla foce del minor fiume. Le chiuse fatte per sostegnio dell'acque de' fiumi non aran premanenza, le quali s'attestan con argini di ghiaia o di terra. Il fiume (è la) maestro è la più bassa parte della sua valle. E la foce del fiume è la più bassa parte del paese, onde passa. La superfizie di tutti i mari, li quali son infra lor contingenti, son tutte, in ogni parte, equalmente distanti al centro delli elementi.
L'acqua è generatrice del vento, cioè, quando essa si risolve in aria; della qual già feci pruova : [Fig.8.a e 10.a] un'oncia vaporata m'empiè un otro, e prima si toccava li dentri della pelle in ogni lato. Il moto dell'acqua torbida e renosa consuma le piet[r]e, dove essa corre di sopra. Nell'uscir, che fa l'acqua delli stretti, è causa di fa(l)rla più alta nel mezzo che da parte. Una piccola quantità d'acqua, (tol) stremata o aggiunta (alle ele) al mare, fa mutazion a tutta la sua superfizie, parlando matematica mente. Se l'onda del pelago, giunta alla sua riva, fa il tomolo e ritorna in contrario moto sopra il fondo, o no. Se l'acqua pesa sopra il suo fondo, o no. Come le revertigini delle acque cavano il fondo, ove si movano. De le revertigini larghe disopra e strette disotto. Delle revertigini columnali. Delle revertigini, che si movan col fiume, poi che son create, e si vanno mantenendo per alquanto spazio nelle loro circulazione. Perché l'onda del fiume, creata sopra uno sasso coperto da ess'onda, ono è sempre d'una medesima figura, ancor che sempre durassi la continuazione dell'acqua, che la genera. Come i pelaghi fanno il frusso e rifrusso a similitudine del mare, ma non con sì lungo tempo; e questo accade, quando l'impeto del fiume maggiore riempie la foce del minore, ne la quale l'acque ringorgate s'inalzan tanto, che acquistan peso tale che l'acqua del maggior fiume non la può sostenere, onde si mette in fuga, e quella, ch'era ringorgata nella foce, la segue con impeto e fa un altra ringorgazione nel fiume, simile a quella della foce; e così or l'una caccia l'altra, e or l'altra l'una : van seguitando con continua (varietà) mutazione.
[In margine:] [Fig.1.a]
Rifredi Arno.
[Fig.2.a]
Mugnone Arno.
[Fig.3.a]
Ombrone.
[Fig.4.a]
Sito d'equalità, o vero livello.
[Fig.6.a]
Livello, o ver sito d'equalità.
[Fig.8.a]
Acqua vaporata.
[Fig.9.a]
Otro acqua
[Fig.10.a]
Aria acqua.
Per fare prova dell'acqua vaporata, quanto essa cresce, abbi il vaso quadro coll'acqua dentro, e 'l foco sotto, e'l coperchio, che possa essere spinto per cassetta quadra, insino che monti altrettanto, quanto è il vaso; e po' misura quanta acqua manca al vaso, e vedrai l'acqua vaporata quant'ella è.