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Casi 15.
Se l'acqua, che vien da tramontana, e s'incurverà a libeccio, e riceverà da ponente un fiume di minor potenzia di lei dentro alla sua linia maestra, essa minor corrente s'accompagnierà colla revoluzione dell'acqua maggiore, e la maggiore profondità sarà sotto il retroso : come sia l'acqua, che viene da tra[Fig.1.a] montana, il fiume a; la quale percuota la riva per libeccio in m d f : dico, che la maestra è quella, che sta nel mezzo della corrente e percuote nel punto d; e 'l fiume minore, che percuote dentro a essa maestra, per necessità non seguirà il corso del fiume, ma si volterà insieme col retroso, e poi si sommergerà sotto il prencipio della corrente, insieme coll'acqua del maggiore retroso; che così si prova : Se la (l) acqua c r trova contro a di sè l'acqua e r, d'equale obbliquità e potenzia a lei, (dentro a) e la truova e percuote dentro alla maestra c d1 della corrente maggiore, e l'una e l'altra concorre nell'angolo t, e impossible è che tale acqua c r acquisti movimento contro a corrente più di lei potente, cioè, alla maestra e d, onde si piega a più facile e meno impedito corso, il quale va sempre declinando, da d, maestra, ch'è la più alta parte della percussione, insino in r t n m o; e però, (co) per tal declinazione ciascuna acqua volentieri concorre, insino che la parte superiore percuote nella maggiore corrente, nel sito e, e si viene a inalzare mediante la predetta percussione nella sua maestra, e gran parte ne cavalca e passa sopra la maggior corrente, e quivi si divide in 2 contrari retrosi, perché vi trova acqua (p) morta; de' quali retrosi l'uno s'accompagna e segue il maggior retroso, e va a cavare trivellando il fondo del pelago, e l'a[l]tro fa il simile. Qui ti bisogna seguitare con ordine, cioè, distinguendo in proposizioni, a membro a membro di ciascuna parte; e così sarai sanza confusione bene inteso. E di' così : Ogni corrente (à una) à 3 linie centrali, le quali son situate in mezzo alla sua maggior potenzia; delle quali l'una ne sta nel contatto, che fa l'acqua col fondo, che la riceve; la 2a sta nel mezzo della sua profondità e larghezza; la 3a si forma nella superfizie; ma quella di mezzo è la principale, che guida tutto il corso, e divide tutti li moti refressi, e li dirizza alli lor debiti aspetti. La superiore linia centrale della corrente dell'acque è la più alta linia del moto incidente, e la più bassa del moto refresso revertiginoso, cioè, che s'arriverscia indirieto, e ricade sopra l'acqua incidente, sopra la [q]uale piglia balzo; ma lasciereno stare le revoluzioni dell'acque e li sua cambiamenti dal disotto al disopra, in quanto a queste difinizioni, e parleren sempre dell'acqua, che rimane in superfizie, cioè, in quanto alle linie centrali. La linia centrale della superfizie della corrente sempre sta nella più (alta) eminente parte de l'acqua, la quale circunda l'obbietto da lei percosso (con) (il quale obbietto sia di fronte piana. Essa); e (e ris) linia centrale è sol quella, che, dopo la percussione dell'obietto di piana fronte, ricade sopra sè medesima, e
[Fig.2.a a 6.a] La linia centrale del fondo della corrente, dopo la percussione, che essa fa nello obbietto piano, si ri[Fig.7.a] volta inverso il centro del mondo (d); e tanto si raggira, raspando il fon[do], ch'essa fa concavità capace della sua debita revoluzione; e tutte l'altre linie laterali (a) cavano il fondo per obbliquo. Come sia e
Se l'onda dell'acqua è causa di far l'onda della rena sopra del suo fondo, o se l'onda del fondo causi l'onda superfizale dell'acqua. Differenzia dell'onde, a cognoscere le profondità, le quali sempre fieno trovate infra 'l moto incidente e 'l moto refresso dell'acque. Come il minor fondo del pelago, dentro alle sue rive, sarà trovato nel fine del moto refresso. Come ancora i minor fondi de' fiumi saran trovati nelli lati delle correnti, dove con altre correnti si congiungano. Come in fra due corrente fia sempre trovato piccola profondità. La più alta parte della superfizie dell'acqua, che percote l'obbietto, sarà nel mezzo [Fig.8.a e 9.a] del suo obbietto, se sarà di fronte piana o acuta, con lati d'equale obbliquità e lunghezza. Ma, se l'angolo non sarà nel mezzo della fronte dello obbietto, allora la somma altezza dell'onda, che 'l percuote, non sarà più in mezzo a essa fronte, ma fia a riscontro al predetto angolo. Sempre l'acqua superfiziale, mi[Fig.10.a] nutamente mossa dal vento, si move tanto più veloce che l'onda dell'acqua, quando l'onda è più veloce che 'l moto naturale dell'aqua, e quanto il moto natural dell'acqua è più veloce che l'onda della rena, e quanto l'onda della rena è p[i]ù veloce che l'onda della terra, che fa argine al fiume. Ma prima doveo dire che 'l moto dell'aria libera era tanto più veloce che 'l moto dell'aria, che percote l'acqua, perché quella parte del vento, che percuote l'acqua, è impedita dalla resistenzia della superfizie dell'acqua. Tutte l'onde della rena, che camminano coll'acqua, son tanto più tarde che l'onde della rena, che camminano col vento, quanto el moto dell'acqua è più tardo che non è il moto del vento.
[In margine:] [Fig.1.a]
a b L h n e o t m r c d f.
[Fig.6.a]
n S c a d b m p f.
[Fig.10.a ( il riferimento dato è presuntivo) :]
p o m n q.