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[Fig. 1.a]
Io ho un(a) casi(n)l sopra la riva del fiume, e l'acqua (me) li toglie il terren disotto, ed è per ruinare; onde io voglio fare in modo, che 'l fiume mi riempia la già facta concavità, e mi affortifichi la predetta casa. (In q) In questo caso (se 'l) noi ci governereno colla 4a del 2°, che pruova, che (l'impito d'ogni mobile segue suo corso per la linia, donde fu (causato) creato; per la qual cosa, noi faremo una chiusa per la obbliquità n m; (e fareno) ma meglio sarebbe (per) pigliarla più alta in o p, perché tutta la materia dal lato tuo del gobbo si scaricherebbe nella concavità della tua casa; e 'l simile farebbe poi la materia del gobbo K, che farebbe il biso[gno] nella medesima invernata. E se 'l fiume fussi grande e [Fig.e 2.a e 4.a] potente, allora la predetta argine debbe essere fatta in 3 o in 4 riprese; delle quali la prima, di verso l'avvenimento dell'acqua, debbe uscire fori della sua riva il 4° della larghezza del fiume : poi, sotto questa, se ne facci un'altra, distante quanto po essere il culmine del balzo, che fece l'acqua, che cade de la prima argine, perché in tal colmo di balzo si lascia dal'acqua il colmo delle colle fatto dalla ghiara, che fu cavata dalla prima percussione, che fe' l'acqua, caduta (sopra del fondo) della prima argine sopra il suo fondo; e questa 2a (pe) chiusa s'astenda insino alla metà della larghezza di tal fiume; la terza (s) debbe seguire sotto di questa, partendosi dalla medesima riva, e colla distanzia condizionata dalla 2a, qual fu la distanzia dalla 2a alla prima; e segua sua lunghezza insino alli ¾ della larghezza del fiume. E così procederai colla quarta argine, la qual chiuderà tutto il fiume attraverso; e di queste 4 pescaie, o vero argine, ne segue molto maggiore potenzia (che se la) che se di tutta tal materia ne fussi fatto una sola argine, che, con una continuata grossezza, avessi chiuso tutta la larghezza del fiume. E questo accade per la 5a del 2°, dove si pruova che (la materia d'uno medesimo sostentaculo, quadrupli cata in lunghezza, non sostiene il 4° di quel, che prima sostener solea, ma molto meno. Se
Io trovo, che l'acqua, che cade appiedi delle chiuse de' fiumi, pone materia di verso l'avvenimento delle acque, e leva a piedi d'essa ch[i]usa tutta la materia, dov'essa cadendo percuote. Ora, io vorrei, che, dove essa cade, che ella ponessi materia, e rincalzassi e afforzicassi essa chiusa : la qual cosa fareno [Fig. 5.a] in questa forma.
[In margine:] [Fig. 1.a]
o p h m n a K f.
[Fig. 2.a]
a b c.
[Fig. 6.a]
Scala di Vigevine, sotto la Sforzes[c]a, di 130 scaglioni, alti ¼ e larghi ½ braccio, per la qual cade l'acqua e non consuma niente nell'ultima percussione; e per tale scala è disceso tanto terreno, che à secco un padule, cioè, riempiuto; e se n'è fatto praterie, di padule di gran profondità.