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(Nelle parte occidentale, appresso alla Fiandra, il mare cresce e manca, ogni 6 ore, (20 circa 20 braccia; e 22, quando la luna è in suo favore; ma le 20 braccia è il suo ordinario, il quale ordinario manifesta mente si vede non essere per causa della luna. Questa varietà del crescere e discrescere del mare ogni 6 ore po accadere per le (ragor) ringorgazioni delle acque, le quali son condotte nel mare Mediterano da quella quantità de' fiumi dell'Africa, Asia e d'Europa, che in esso mare versano le loro acque; le quali per lo stretto di Gibiltar infra Abile e Calpe, promontori, (rendano) rende all'oceano le acque, che da essi fiumi li son date. Il quale oceano, astendendosi in fra la isola d'Inghilterra e l'altre più settantrionali, si viene a ringorgare e tenere in collo per diversi golfi, li quali (p), essendo tali mari discostatisi colla lor superfizie dal centro del mon[do], ànno acquistato peso, il quale, poi che supera ((las) l'avve) la potenzia dell'avvenimento delle acque, che lo causavano, essa acqua ripiglia empito in contrario al suo avvenimento, e fa impito contro alli stretti, che li davano l'acque, e massime (so) contra lo stretto di Gibiltar, il quale per alquanto spazio di tempo riman ringorgato, e viene a riservarsi tutta l'acqua, che di novo in tal tempo li son date (li) dalli già detti fiumi : e questo mi pare una delle ragioni, che si potrebbe assegnare della causa d'esso frusso e refrusso, come nella 21a del 4° della mia teorica è provato. E questo accaderebbe, quando l'acque delle vene de' fiumi si causassi (da ne) dalle piogge e neve destrutte. (C) Ma, se tali vene avessino l'origine dalli fondi de' mari, questa ragion non are' loco, perché tanto, quanto li fiumi (per le lor vene) dessino d'acqua al mare, ciò 'l che dalli fini delle lor vene ricevessino, tanto il mare renderebbe, per li principi d'esse vene, alle vene; e così il mare per tal causa non crescerebbe, né mancherebbe.
Io ho veduto in 2 piccoli canaletti, di larghezza di 2 braccia l'uno, che stavan per divisione (d) infra la strada e le possessioni, i quali si s[c]ontravano colle loro acque insieme, con disequali potenzie, e poi s'univano, e piegavansi con angolo retto, e passavan sotto un piccol ponticello (di) d'essa strada, e seguitava suo corso. Ma quel, che io voglio di lor referire, è, che qui si creava frusso e refrusso, d'altezza d'un 4° di braccio, il quale si causava ora dall'uno e ora dall'altro canale, come si dirà. Il primo canale, più potente, vinceva l'avvenimento dell'acqua dell'opposito canale e le multiplicava incontra e la ringorgava; e l'acqua, che sopra veniva dal fiume ringorgato, s'inalzava in modo tale, che dall'acqua più debole s'acquistava tanto di peso, ch'ella superava l'impeto e la potenzia dell'acqua, che prima (è p) era più potente, onde la cacciava indirieto con gran furia; e così, multiplicando l'impito del moto di tal vincitrice, (il) entrava coll'ondazione per più di 100 piedi dentro al più potente canale, il quale in quel tempo ritardava e fermava le sue acque, ch'erano al termine dell'onda vincitrice; e da tale onda in su il fiume ragunava tanto d'acque, che, dopo (la s) il fine del già detto impeto dell'onda, queste acque si facevan vincitrice, e ricacciavano indirieto le prime acque; e così successiva (v) mente seguitavano, non r[i]tardando mai il moto del 3° canale, dove esse si univan, sotto il già detto ponte; il quale canale avea 4 vari(azione) moti, delli quali il primo e 2° era di maggiore o minor corrente, l'altro era di variare la corrente dalla destra alla sinistra argine. Il variare dalla maggiore alla minore corrente accadeva, quando l'una dell'acque si faceva vincitrice dell'altra, che, tornando l'altra indirieto, insieme con quella, che la (sc) cacciava, faceano una abondanzia d'acqua sotto al ponte. Il calare dell'acqua sotto tal ponte era, quando (l'acqua) l'una acqua, vincitrice dell'altra, avea già quasi (s) consumato (il suo) (la sua pototenzia) l'impeto, e l'avversaria (er) s'era rimessa nelle già perdute forze : allora l'acqua era bassissima sotto esso ponte. Il variare la corrente dalla destra a sinistra argine accadea, quando la destra o sinistra acqua era vincitore, cioè, che, quando l'acqua destra era vincitrice, la corrente (era) percotea nella sinistra argine, (e se la co) e quando la corrente era vincitrice nel sinistro canale, allora la corrente percotea nella argine destra, sotto il predetto ponte.
E se questo frusso e refrusso, creato in sì piccola quantità d'acqua, varia ¼ di braccio, che farà ne' grandissimi canali di mari, rinchiusi infra l'isole e terra ferma? farà tanto più, quanto esse acque sono maggiori.
Creasi li sassi faldati nelle gran profondità de' mari, perché il fango, che le fortune spiccano dalli liti marini, esse ne li portano in alto mare coll'onde refresse; dopo le qual fortune, si scarica sopra de' fondi de' mari, (e lì) dove, non avendo mai fortuna il mare, per la gran distanzia, che esso à dal[la] superfizie, si ferma e si petrifica; e alcuna volta resta in creta bianca da fare boccali; e così, a gradi di diverse obbliquità, si compone con soli di tante varie grossezze, quante sono le varietà delle fortune maggiori o minori.