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[Fig. 1]
f g m n s t
[I]
Se non fussi il muscolo n f che è fermo nel petto e innel pettine n, il peso della coscia colla gamba, la qual mediante il muscolo n s si sostiene in n, tirerebbe in basso il pettine; e così il muscolo s n sostiene esso pettine quando la schiena si piega in arco, e che il muscolo f n tira il alto esso pettine n, ecc.
[II]
E di questo farai esperienzia in arcare la schiena allo indirieto, gittando il petto innanzi.
[III]
La donna comunemente ha un desiderio retto contrario a quel dell'omo. E questo che la donna ama la grandezza del membro genitale dell'omo di magna quantità che sia possibile; e l'omo desidera il contradio nel membro genitale della donna. Il che né l'un né l'altro ha mai il suo intento, perché la natura, la qual non si pò biasimare, ha così provveduto per causa del partorire, ed ha la donno maggiore esso membro genitale, mto maggiore ch'altro animale di qualunche spzia a propozione del su busto. Il qual comunemente è, dlla fontanella dell'u... all'anulo, un braccio di lunghezza per retta li. E la spezie bovina ha tre volt suo busto più lungo che essa donna; che, multiplicando bicamente l'un corpo per tro, tu arestia dire, tre vie , e tre via nove è vintesette. Adunque ilrpo della vacca è ventisette volte ggiore che quel della don. Ma tale multiplicazione no qui loco, perché la vacca arebbe sette volte maggiore tal membro. Isperienza nella morte mostr avere un quarto di braccio ne sua maggior lunghezza, sì n donna come nella spezie bo o cavallina, massimi amali sti della nostra Europa. An, si pò, per la regola del tre, dire: se braccio di busto della donna mi dà un quarto di braccia membro, che mi darà tre braccia di b della vacca? Dira' ch se quattro quarti, cioè un braccio, dà un quarto di membro alla don, che mi darà dodici quarti alla ca? Darammi tre quarti di braccio. sì tale animale arebbe aver braccio di membro a proporzione di donna che n'ha un quarto.
[IV]
Del pisciare del putto.
Una gran parte della età del putto è 'l suo pisciare, e per l'ombelico. E questo nasce perché il calcagno del destro piedi nasce infra lo anulo e 'l membro virile e serra il transito al tutto della orina, alla quale è stato provveduto dalla natura col fare un canal nel fondo della viscica per i quale l'orina va dalla viscica all'ombelico, e dall'ombelico alla bocca della matrice.
[V]
La lunghezza dell'ombilico è equale alla lunghezza del putto in ogni grado della sua età, ma non quel delli altri animali.
[VI]
Il figliolo non respiara in corpo alla sua madre perché sta nell'acqua, e chi alita nell'acqua inmediate anniega.
[VII]
Se il figliolo può piagnere o fare alcuna sorte di voce dentro al corpo della sua madre o no.
Rispondesi di no, perché lui non alita né ha 'lcun modo di respirare; e dove non è spirazione non è voce.
[VIII]
La lunghezza del putto quando nasce è comunemente un braccio. E comunemente cresce tre braccia, cioè nella mediocre grandezza della spezie umana.
[IX]
L'omo more spesse volte col membro genitale il quale è diritto e, massime, quelli che si soffogano come appiccati e simili.
[X]
Quando il poeta cessa di figurare colle parole quel che in natura è in fatto, allora il poeta non si fa equale al pictore perché se il poeta, lasciando tal figurazione, e' descrive le parole ornate e persuasive di colui a chi esso vole fare parlare, allora egli si fa oratore e non è più poeta né pictore. E se lui parla de' cieli, egli si fa astrolago e filosafo e teolago parlando delle cose di natura o di dio. Ma se esso ritorna alla figurazione di qualunche cosa, e' si farebbe equale al pittore se potessi saddisfare all'occhio parole come fa il pittore col pennello e co un'armonia all'occhio, come fa la musica allo orecchio 'n istante.
[XI]
Dimanda la moglie di Biagin Crivelli come il cappone allieva e cova l'ova della gallina essendo lui imbriacato.
[XIII]
Fansi nascere i pulcini colla fornelli del foco.
[XII]
L'uova che hanno del tondo fanno maschio e le lunghe fan femmina. Li sua polcini si danno in guardia a un cappone pelato sotto il corpo e poi orticato colla ortica e messo sotto la cesta; e allora li pulcini li van sotto, e' si sente grattare dalle infocazione e ne piglia piacere, onde poi li mena e combatte per loro saltando in aria contro al nibbio con feroce difesa.